Calangianus, bimbo salvato dalla furia dei cani grazie ai passanti

Il sindaco di Calangianus avvia i controlli dopo l’aggressione del bimbo dai cani.

Sta meglio il bimbo azzannato da due cani il 21 agosto scorso a Calangianus. L’aggressione avrebbe potuto avere conseguenze peggiori se non fosse per l’intervento dei passanti che hanno strappato il ragazzino di 9 anni dalle grinfie dei due animali inferociti, che gli hanno causato ferite all’occhio, a gambe e braccia. Il salvatore della vittima, come gli altri che sono intervenuti, sono stati ringraziati dalla famiglia del ragazzo per il coraggio e l’altruismo dimostrato. L’aggressione è avvenuta davanti infatti a diversi passanti, che hanno soccorso il piccolo prima dell’arrivo dei soccorsi che lo hanno portato a Sassari.

I provvedimenti del Comune.

Dopo l’intervento all’occhio il bambino è tornato a casa e ha riabbracciato la famiglia. Intanto l’amministrazione comunale ha già preso provvedimenti dopo questa grave vicenda. ”A seguito del grave episodio verificatosi nei giorni scorsi, la Polizia Locale di Calangianus, di concerto con il Servizio Veterinario della Asl, ha effettuato i necessari controlli sui cani coinvolti”, ha fatto sapere il sindaco Fabio Albieri.

Gli animali sono in quarantena per 10 giorni, secondo le disposizioni delle autorità competenti, al fine di garantire la massima tutela della salute pubblica e consentire gli accertamenti. Il sindaco ha fatto sapere che sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con gli organi sanitari e gli uffici preposti.

”In questo momento, il mio pensiero e quello dell’intera comunità di Calangianus sono rivolti al bambino coinvolto nell’incidente. Gli rivolgo i miei più sinceri auguri di pronta guarigione, con la speranza che possa riprendersi presto e tornare quanto prima alla sua quotidianità. Ringrazio la Polizia Locale, il Servizio Veterinario e tutti coloro che sono intervenuti con tempestività e professionalità”, ha concluso Albieri.

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