Olbia, i Bud Brothers e i giovani talenti sardi infiammano Casa Sanremo

I Bud Brothers e i giovani talenti sardi a Casa Sanremo.

I Bud Brothers hanno infiammato il prestigioso palco di Casa Sanremo con un intenso e vibrante tributo a James Senese, regalando al pubblico un’esperienza sonora che fonde sapientemente jazz, funk e calore mediterraneo. Ieri, giovedì 26 febbraio 2026, il maestro è stato impegnato in una delle giornate più intense della settimana sanremese presso il Teatro Palafiori.

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L’esibizione.

La formazione, guidata dal pianoforte di Giantore Budroni e dal sax di Giovanni Budroni, ha visto la partecipazione della voce avvolgente di Alessia Zuddas, supportata dalla sezione ritmica solida e trascinante di Sergio Piredda alla batteria e Marina Deiana al basso.

Sul palco si è esibita anche la cantante Lucia Budroni con un tributo a Ornella Vanoni. Il maestro Giovanni Budroni, che ha curato i casting in Sardegna per l’accesso a Casa Sanremo 2026, ha scelto di dedicare ampio spazio ai suoi talenti, 17 giovani artisti sardi che hanno superato le selezioni regionali. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere a produttori e importanti etichette. Il percorso ha previsto la partecipazione a una Master Class di alta formazione professionale.

“Stanchi ma felici”

È stato un trionfo straordinario – ha dichiarato il Maestro Giovanni Budroni -. Siamo stanchi, ma la soddisfazione è immensa. Abbiamo lavorato a ritmi serrati, dalle nove del mattino fino a tarda sera. Ho accompagnato diciassette talenti dalla Sardegna — tra cui ragazzi di Olbia, San Teodoro e Santa Teresa — e vederli già contattati per nuove produzioni televisive è la nostra vittoria più grande: per loro è un’opportunità d’oro. Abbiamo poi coronato l’esperienza esibendoci, in chiusura, con i Bud Brothers”.

Nella giornata di ieri Casa Sanremo è stata un vero e proprio incrocio di emozioni e creatività, confermandosi il cuore pulsante del fuori festival dove la musica dal vivo ha incontrato il racconto dei protagonisti. Tra i vari salotti si sono alternati momenti di grande intensità artistica e interviste esclusive che hanno permesso di scoprire i retroscena della gara, mentre l’area lounge è diventata il punto di incontro preferito per artisti e addetti ai lavori tra una sessione fotografica e un evento di networking.

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