Il caso dei turisti con l’automobile sulla spiaggia di Cala Moresca.
Una coppia di turisti è stata sorpresa in auto a Cala Moresca da un’abitante di Golfo Aranci, che li ha mandati via rimproverandoli a voce molto sostenuta. La donna residente a Golfo Aranci, ha girato il video – da cui abbiamo rimosso l’audio -, per documentare quello che sembra l’ennesimo episodio di mancanza di rispetto dei turisti per l’ambiente sardo.
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La Sardegna sotto attacco.
Questa estate l’assalto alle spiagge è arrivato dalla terra e dal mare, da nord e da sud, di giorno e di notte. A sbarcare con le barche sulle spiagge non sono più solo i migranti provenienti dalle parti più povere del mondo, ma oggi sono soprattutto i super ricchi turisti arrivati a bordo di yacht – coi tender spiaggiati sui bagnasciuga – e con gli aerei, – con le automobili prese in affitto parcheggiate direttamente sugli arenili -. I furti di sabbia quasi non fanno più notizia, gli abbandoni di cumuli di spazzatura compaiono ovunque nottetempo, forse per ricambiare la proverbiale ospitalità sarda nell’ultimo giorno di vacanza.
Qualcosa sta cambiando.
Se fino a poco tempo fa la maggior parte dei sardi chiudeva un occhio sulla maleducazione dei turisti, adesso sembra essersi diffusa una diversa consapevolezza dell’importanza di preservare il territorio. L’escalation di episodi documentati di noncuranza e mancanza di rispetto per quella che, da sempre, è la vera unica ricchezza del popolo sardo, ovvero la Sardegna stessa, è frutto del nuovo orgoglio identitario che si va diffondendo tra la popolazione locale, anche grazie ai social media, che rendono possibile la divulgazione e la stigmatizzazione di simili episodi. Che, purtroppo, si sono sempre verificati, ma che adesso, fortunatamente, trovano una diversa attitudine da parte delle popolazioni locali.
