Cantiere abusivo con sbancamento a La Maddalena, scatta il maxi sequestro

Cantiere abusivo in una zona vincolata a La Maddalena, denuncia e sequestro

I carabinieri forestali hanno scoperto un cantiere abusivo in una zona vincolata all’interno del Parco nazionale di La Maddalena. L’operazione in località Punta Villa arriva dai carabinieri forestali del Posto fisso di Caprera, che dipende dal Centro anticrimine natura di Cagliari. I militari hanno scoperto un’area oggetto di importanti lavori edilizi e di movimentazione terra, interventi fatti senza nessuna autorizzazione.

I lavori abusivi scoperti dai carabinieri

In un’area panoramica alle spalle del cimitero di La Maddalena era in corso lo “sbancamento di un versante con modifica permanente del profilo di pendenza, realizzazione di una strada sterrata, tombamento di un piccolo corso d’acqua, numerosi scavi riempiti con materiale di riporto proveniente da lavori edilizi volti a costruire un box per auto. Oltre alla edificazione anche di un muro perimetrale in un impluvio realizzato con massi avente una lunghezza di circa 10 metri e altezza di 7″.

Quell’area nel Parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena ha vincoli paesaggistico e idrogeologico. “I lavori effettuati, quindi, avrebbero comportato un’alterazione permanente oltre che del paesaggio, anche del regime idrologico con grave pericolo per la zona e le abitazioni sottostanti“. Gli accertamenti dei carabinieri forestali hanno portato alla denuncia di un residente a La Maddalena. È scattato anche il sequestro penale dell’area oggetto di lavori, per un’estensione di circa duemila metri quadri, e di due escavatori per un valore stimato di circa 100mila euro. L’Autorità giudiziaria ha confermato il sequestro penale.

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