Caso Caocci, l’opposizione interroga e Nizzi promette una svolta

L’interpellanza sul caso della pista Caocci a Olbia.

I lavori della pista di atletica Caocci, a Olbia, sono fermi da tempo. Così all’ultimo Consiglio comunale della città è stata presentata un’interpellanza proposta dal consigliere Eugenio Carbini (Liberi), il quale ha chiesto al sindaco Settimo Nizzi qual è lo stato dell’arte dei lavori nell’impianto sportivo che si trova nel cuore del parco Fausto Noce.

L’interpellanza.

Carbini ha chiesto al primo cittadino quali sono i tempi per vedere finalmente l’apertura di una struttura così necessaria per la città. “Il nostro timore è quello che si ripeta dal punto di vista temporale, come abbiamo vissuto col PalaDeiana – ha dichiarato il consigliere -. Sono più ottimista ma allo stesso tempo avremmo necessità che lei ci illustrasse a che punto siamo arrivati e quali sono stati i problemi che ci hanno condotto a questo stallo se così possiamo definire e se ci può tranquillizzare per il futuro“. Il consigliere evidenzia la preoccupazione di non poter utilizzarla da parte delle migliaia di tesserati, evidenziando un vuoto per i tanti giovani che vogliono avvicinarsi all’atletica”.

La risposta di Nizzi.

Il sindaco di Olbia ha risposto all’interpellanza evidenziando tutti i problemi che sono sorti riguardo al Caocci: “Finalmente una decina di giorni fa la Lega nazionale dilettanti ha messo il timbro approvato, per cui oggi abbiamo il campo e il pistino coperto autorizzati a norme per cui siamo a posto dal punto di vista dell’utilizzo di quelle strutture per quanto riguarda gli sportivi in piena sicurezza – ha affermato Nizzi -. Non abbiamo terminato la pista perché questo consiglio comunale nell’approvare il bilancio ha messo nelle disponibilità della Giunta i denari per poter essere impiegati per fare di sana pianta la pista per la cifra di un milione e 200mila euro. l’ultima spesa per la pista è superiore ai 300 mila euro che spendemmo 4 anni fa.

Nizzi ha aggiunto che ci sono stati dei danni al tartan a causa della responsabilità di terzi e a causa di un dislivello della pista, che risulta più basso. “Abbiamo dato l’incarico della progettazione, le lungaggini per poter far lavorare due cantiere, uno del pistino del Meloni. Venerdì prossimo verrà protocollato il progetto esecutivo della nuova pista. Sarà una pista delle più importanti realizzate in Italia di ultima generazione. Il nuovo tappetino ci permetterà di ridurre i costi di smaltimento. A novembre avremmo la ditta per i lavori”, ha assicurato il sindaco.

La pista di via Nervi.

Buone notizie anche per la pista di atletica di via Nervi. “Sarà utilizzato anche qua un materiale tecnologico ad ultima generazione, con un nuovo prato che renderà il passaggio degli atleti più naturale possibile. Abbiamo messo i soldi e deciso il tipo di recinzione – ha dichiarato Nizzi -. Stanno sbancando per liberare il posto dove verranno messe a dimora le tribune. La recisione interna attorno alla pista e quella esterna verrà messa a dimora a breve. Se non è stato pubblicato il progetto dell’esproprio per fare intorno anche un’area dove i ragazzi possano vivere liberamente anche lì abbiamo messo un po’ di soldi e stiamo andando avanti”.

Il sindaco ha dichiarato che la chiusura del Caocci è una questione di sicurezza. “non possiamo fare entrare le persone. Ci sono detriti, c’è terreno vegetale tra la pista e il campo. Buona parte del terreno non è recintato per dare sicurezza”, ha concluso.

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