Olbia, il parco Fausto Noce cambia volto: sarà una “cittadella dello sport”

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Il nuovo volto del parco Fausto Noce a Olbia.

Il parco Fausto Noce di Olbia si prepara a diventare una vera cittadella dello sport. Nelle scorse settimane è stato completato un primo intervento significativo con la posa dell’erba sintetica sul campo sportivo Caocci Ciao. Ma si tratta solo di uno dei tanti lavori in corso nell’area verde più estesa della città.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è duplice: riqualificare gli impianti esistenti e realizzare nuove strutture, integrando sport e verde pubblico sotto un’unica regia gestionale. Per questo motivo, la giunta guidata dal sindaco Settimo Nizzi ha approvato la costituzione di un gruppo di lavoro incaricato di redigere, entro 180 giorni, un nuovo piano complessivo per la gestione del parco.

Il piano prevede che la società in house Aspo, già responsabile della cura del verde pubblico del parco, assuma la gestione anche degli impianti sportivi. Questi ultimi saranno successivamente concessi in uso alle varie società cittadine. Si allarga così ulteriormente il raggio d’azione dell’Aspo, azienda originariamente nata per gestire il trasporto pubblico e oggi attiva in numerosi servizi, tra cui anche la futura gestione del Museo Archeologico.

Nel frattempo, i lavori al Fausto Noce proseguono grazie ai fondi del PNRR e ad altre risorse del comune di Olbia. È in fase avanzata la riqualificazione del campo Caocci, che prevede anche la copertura delle tribune. A pochi metri di distanza è già stata completata una tettoia in legno a servizio del nuovo pistino di atletica leggera. Sono inoltre in programma il rifacimento della pista principale, nuovi campi per calcetto, basket, pallavolo e un’area dedicata allo skatepark.

Il progetto sportivo si estende anche oltre i confini del parco. In via Nervi è in costruzione un nuovo campo da calcio con pista di atletica a sette corsie, mentre a Sa Minda Noa, in via Mosca, sta prendendo forma il nuovo palazzetto dello sport. Quest’ultimo sarà circondato da un parco urbano, anch’esso finanziato con fondi PNRR e comunali. I lavori, avviati a dicembre, sembrano aver subito qualche rallentamento, ma l’amministrazione sta monitorando la situazione per rispettare la scadenza prevista entro il 2026.

Il PalaDeiana, invece, ha riaperto di recente dopo un importante intervento di riqualificazione. Tutti i cantieri, come stabilito nella delibera di giunta, dovranno concludersi entro il primo semestre del 2026. Nel frattempo, le società sportive che operavano all’interno del parco hanno trovato ospitalità in altri impianti cittadini.

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