Olbia si prepara al Capodanno fuori dal Molo Brin.
Con l’avvicinarsi del Capodanno, Olbia si prepara a festeggiare, ma il tradizionale concertone del Molo Brin quest’anno potrebbe assumere forme diverse. I lavori del nuovo porto turistico avanzano lentamente e gran parte dell’area del vecchio porto è ancora recintata, rendendo complicata l’organizzazione di un evento che negli anni passati ha attirato fino a 50mila spettatori, come nel 2023 con Zucchero e lo scorso anno con i Pinguini Tattici Nucleari.
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Nonostante i nomi degli artisti siano ancora ufficiosi – tra i più accreditati Marco Mengoni e Geolier – l’intenzione è chiara: regalare al pubblico un Capodanno memorabile. Con lo spazio del Molo Brin sensibilmente ridotto, il Comune sta valutando diverse alternative capaci di garantire sicurezza, capienza e un collegamento diretto con il centro storico, dove tradizionalmente si concentra la folla in attesa della mezzanotte.
Tra le soluzioni considerate c’è il porto vecchio, già teatro la scorsa estate dei concerti del Rds Summer Festival, e l’Olbia Arena, sede del Red Valley Festival ad agosto, capiente ma meno comoda per il pubblico che arriva dal cuore della città. Un’altra possibilità concreta è l’Isola Bianca, ribattezzata Molo Jovanotti dopo il famoso Jova Party del 2019, ampia, sicura e facilmente raggiungibile dal centro, perfetta per accogliere migliaia di spettatori. La scelta finale, tuttavia, dipenderà dall’autorizzazione dell’Autorità portuale, che dovrà garantire la sicurezza e la fattibilità dell’evento.
Nonostante le incertezze, l’attenzione resta alta: l’obiettivo è offrire ai cittadini e ai turisti una notte di musica e spettacolo da ricordare, confermando Olbia come una delle piazze principali per i festeggiamenti di fine anno in Sardegna.
