Capolinea Arst bloccato, monta la polemica a Olbia

Via Vittorio Veneto, Olbia, capolinea Arst

La questione del capolinea Arst a Olbia.

L’annosa questione del centro intermodale di Olbia torna al centro del dibattito pubblico a causa dell’immobilità che caratterizza il trasferimento del capolinea Arst. Nonostante l’inaugurazione della stazione ferroviaria di Olbia Terranova nel 2021, i viaggiatori sono ancora costretti a utilizzare la fermata di via Vittorio Veneto, un’area critica situata presso un incrocio ad alta densità di traffico, priva di servizi essenziali e ripari dalle intemperie.

Il segretario regionale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, ha denunciato nuovamente la pericolosità del sito attuale, dove l’incolumità di studenti e lavoratori sarebbe costantemente messa a repentaglio dai veicoli in transito. Sebbene il Comune si sia dichiarato favorevole allo spostamento, il progetto appare bloccato da divergenze proprietarie tra l’azienda di trasporti e le Ferrovie dello Stato.

L’attivazione di un polo di scambio moderno non rappresenterebbe solo un incremento della sicurezza e del comfort per l’utenza, ma agirebbe da volano per la riqualificazione del quartiere di San Simplicio. Quest’area è già oggetto di interventi di recupero edilizio e rigenerazione urbana, tra cui la nascita della nuova Casa dello Studente. Per superare l’attuale stallo, il sindacato ha proposto l’indizione di una conferenza di servizi che riunisca tutti gli enti coinvolti nella gestione della mobilità cittadina.

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