Carnevale di Arzachena senza i Rischiosi: stop per i tempi troppo stetti

Arzachena, il carnevale perde i “Rischiosi”

Dopo vent’anni di storia tra orgoglio e “silenziosa ribellione” il gruppo dei Rischiosi rinuncia al Carnevale di Arzachena.
C’è una foto che risale al 2006: ritrae un gruppo di ragazzi giovani, pieni di fantasia e con quella sana intraprendenza che solo i vent’anni sanno regalare. In quello scatto nascevano i Rischiosi. Oggi, a distanza di esattamente due decenni da quel debutto, il gruppo avrebbe dovuto festeggiare un traguardo storico, un compleanno fatto di musica, cartapesta e sorrisi. Ma quest’anno, tra i vicoli e le piazze di Arzachena, il vuoto lasciato dai loro colori si farà sentire.

La “ribellione silenziosa”

I Rischiosi hanno scelto la via della “ribellione silenziosa“. Non ci saranno, e la loro assenza è un messaggio chiaro, pur se privo di toni accesi. Una decisione meditata e sofferta, dettata da una ferma volontà di non scendere a compromessi sulla qualità di quello che, per loro, non è solo un passatempo, ma un lavoro fatto di passione e precisione.
Il motivo principale è tecnico, ma profondamente etico: un mese di tempo non è sufficiente per costruire un carro che sia all’altezza della loro storia e delle aspettative del pubblico. “Il progetto era troppo ambizioso per poterlo realizzare in un mese: impossibile”, spiegano i ragazzi. Di fronte all’alternativa di presentare un lavoro frettoloso, il gruppo ha preferito fare un passo indietro, mantenendo intatta la propria dignità artistica e la propria indipendenza.

Ma c’è di più dietro questa rinuncia. La nota dei Rischiosi esprime un sincero attestato di stima nei confronti dell’associazione “In Coriandoli”, realtà che li ha accompagnati per otto anni. La solidarietà verso il trattamento riservato all’associazione è diventata una motivazione ulteriore per questa protesta pacifica, segno di un legame che va oltre la semplice partecipazione alla sfilata e che affonda le radici nella lealtà verso chi ha condiviso con loro fatiche e successi.

Un arrivederci, non un addio

Nonostante l’amarezza per un anniversario che non potrà essere celebrato come previsto, il messaggio dei Rischiosi resta intriso di gratitudine verso la comunità di Arzachena. Vent’anni di sostegno non si dimenticano, e il gruppo tiene a precisare che questo non è un addio.
“Grazie a chi c’è stato e a chi, nel bene e nel male, ci rende ancora più uniti”, scrivono. La loro mancanza quest’anno farà rumore, è vero, ma sarà il rumore di una pausa necessaria per tornare, forse, ancora più creativi e determinati di prima. Per ora, il Carnevale di Arzachena dovrà fare a meno dei loro colori, ma lo spirito dei Rischiosi resta vivo, in attesa di poter sfilare di nuovo a testa alta.

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