Da Tempio a Olbia il carnevale messo al bando, le ordinanze e i divieti per febbraio

Le ordinanze che vietano il carnevale.

Nei comuni della Gallura gli eventi per lo svolgimento dei festeggiamenti del carnevale sono stati annullati a causa della pandemia. A questo proposito, i sindaci hanno firmato, in queste ore, varie ordinanze, che hanno grossomodo tutte lo stesso contenuto, ma con alcune sfumature diverse. A Olbia il sindaco Settimo Nizzi ha disposto il divieto di tutte le manifestazioni legate al Carnevale nei giorni 11-13-14-16 e 20 febbraio. Vietati gli assembramenti, gli spettacoli in spazi aperti e luoghi pubblici, l’utilizzo di fuochi d’artificio, articoli scoppiettanti, bombolette spray, coriandoli.

Ad Arzachena l’amministrazione comunale con le forze dell’ordine invitano i cittadini al rispetto delle disposizioni che impongono il divieto di assembramento. Annullati, ovviamente, tutti gli eventi in accordo con il comitato Chissi di Lu Carrasciali, che aveva organizzato le edizioni precedenti delle manifestazioni mascherate.

A Tempio Pausania, dopo la riunione con il Prefetto dello scorso 8 febbraio, il sindaco Gianni Addis ha condiviso la necessità di assicurare il rispetto delle misure restrittive, da domani fino a domenica 21 febbraio. È stato, inoltre, vietato il consumo delle bevande alcoliche per i giorni compresi tra giovedì 11 febbraio e martedì 16 e da venerdì 19 a domenica 21. Per le stesse ragioni, è stata vietata anche la diffusione della musica fuori o dentro i locali, il consumo e detenzione di cibi e bevande dopo le 18 all’aperto.

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