Una clinica di chirurgia estetica sotto sequestro a Olbia.
Una clinica estetica che opera nella zona industriale di Olbia è stata recentemente sequestrata dai carabinieri del Nas. Stando a quanto riporta La Nuova Sardegna, i militari dell’Arma hanno eseguito il sequestro preventivo della struttura sanitaria. Secondo gli accertamenti eseguiti dagli specialisti dell’Arma nella struttura venivano eseguiti interventi di chirurgia plastica a media e alta complessità, come mastoplastica additiva e mastopessi, con impianti e sostituzioni di protesi.
Cosa è successo.
La clinica di chiururgia plastica, stando alle accuse, sarebbe in possesso di una semplice Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), rilasciata dal comune di Olbia per attività specialistiche ambulatoriali a bassa complessità, ma non avrebbe l’autorizzazione della Regione. I sigilli sono scattati su disposizione del procuratore della Repubblica di Tempio, che ha emesso un decreto di sequestro preventivo al termine delle attività di indagine durante le quali i Nas hanno accertato che nella struttura erano stati eseguiti e si eseguivano interventi di chirurgia plastica a media e alta complessità senza la necessaria autorizzazione.
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Indagato il legale rappresentante della società, difeso dagli avvocati Giampaolo Murrighile e Domenico Putzolu. Secondo i legali, la vicenda nasce da una divergenza nell’interpretazione delle norme regionali e comunali che definiscono la complessità degli interventi chirurgici. I difensori ribadiscono che la struttura possedeva tutte le autorizzazioni amministrative necessarie per operare regolarmente in merito agli interventi eseguiti fino a oggi.
