Codice rosso, un 37enne di La Maddalena a processo per maltrattamenti

maltrattamenti olbia contro la moglie e il figlio minore

Le misure cautelari dell’allontanamento e il braccialetto elettronico applicate a un 37enne di La Maddalena.

Minacce, insulti e violenze fisiche si sono protratti per anni all’interno di una famiglia di La Maddalena, portando un uomo di 37enne a processo per maltrattamenti contro la moglie e il figlio minore. Gli episodi di violenza, spesso avvenuti alla presenza del bambino, comprendevano spintoni, aggressioni fisiche e intimidazioni psicologiche.

Il tribunale di Tempio sta esaminando le accuse, che includono anche lesioni personali aggravate nei confronti della donna. La moglie e il figlio si sono costituiti parte civile, rappresentati dall’avvocata Emanuela Provenzano, mentre l’imputato è difeso dall’avvocata Eleonora Bianco.

Le indagini hanno documentato una serie di episodi che avrebbero avuto origine già dai primi anni di convivenza. Tra i fatti contestati, vi sono violenze fisiche come strattonamenti che facevano cadere la donna a terra, percosse e lanci di oggetti, anche contro il figlio. In un’occasione, il bambino era stato colpito ai denti da una forchetta scagliata dal padre, mentre in altre situazioni la donna era stata trascinata sul pavimento o afferrata per il collo.

Un’aggressione particolarmente grave è avvenuta in un bar, quando l’uomo si era avvicinato alla donna, nonostante fosse già in vigore un divieto di avvicinamento. Alcuni agenti in borghese presenti nel locale erano intervenuti per bloccare l’episodio. Successivamente, l’imputato aveva continuato a inviare messaggi intimidatori, alimentando il clima di tensione.

Attualmente, il 37enne è sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie e dal figlio. Per monitorare i suoi spostamenti, gli è stato applicato un braccialetto elettronico. Il processo proseguirà con l’analisi delle prove presentate dalla Procura di Tempio.

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