Continuità territoriale, svolta a sorpresa: Aeroitalia pensa al ritiro da Olbia

Aeroitalia pensa al ritiro da Olbia.

AeroItalia potrebbe presto abbandonare le rotte di continuità territoriale da Olbia, in seguito a tensioni crescenti con la Regione Sardegna e altre parti interessate. L’amministratore delegato della compagnia, Gaetano Intrieri, ha espresso preoccupazioni sul clima attorno alle recenti assegnazioni, sottolineando come AeroItalia si senta “scomoda” rispetto ai competitor. Intrieri, in un’intervista ad Avionews, ha ventilato l’ipotesi di un ritiro dalle gare già vinte, puntando il dito contro le critiche rivolte alla compagnia e mettendo in dubbio la trasparenza del processo.

La questione della continuità territoriale, che garantisce i collegamenti aerei tra la Sardegna e le principali città italiane, è tornata al centro del dibattito. AeroItalia, che gestisce già le rotte da Alghero, è stata oggetto di polemiche riguardo all’efficienza del servizio e alla capacità di gestire nuove tratte da Cagliari verso Roma e Milano, con un numero di velivoli ancora limitato. L’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, durante un incontro avvenuto tre giorni fa, ha espresso la speranza che la compagnia possa migliorare il servizio, risolvendo le criticità segnalate dai passeggeri.

L’annuncio di AeroItalia arriva in un momento delicato, proprio mentre la Regione Sardegna sta pubblicando un nuovo bando per lo scalo di Alghero, rimasto precedentemente senza assegnatari. Il budget per questa gara è stato aumentato a quasi 12 milioni di euro, il che potrebbe rendere più appetibile la partecipazione di altre compagnie. Se AeroItalia dovesse effettivamente ritirarsi dalle rotte di Olbia e Cagliari, l’unico vettore rimasto in gara sarebbe Ita Airways, che aveva presentato offerte economiche meno vantaggiose ma ora potrebbe trovarsi in una posizione di forza.

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