Il controllo dei funghi in Gallura.
Un incontro dedicato alla sicurezza alimentare ha portato nelle aule del Liceo Scientifico “Lorenzo Mossa” di Olbia i micologi della Asl Gallura, impegnati a sensibilizzare gli studenti sul consumo sicuro dei funghi freschi spontanei. La prima regola evidenziata dai tecnici è semplice ma fondamentale: “I funghi raccolti o ricevuti in regalo vanno sempre sottoposti al controllo dell’Ispettorato Micologico della Asl Gallura prima di essere portati sulle tavole”. Gli esperti del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione hanno dialogato con le classi 3° E e 3° G, rispondendo alle domande degli studenti e spiegando i rischi legati all’autodiagnosi basata su app, guide o consigli non professionali.
L’incontro è stato introdotto dalla dottoressa Maria Adelia Aini, direttrice del Sian della Asl Gallura, che ha sottolineato “l’importanza dell’Ispettorato Micologico, che opera sia a Olbia che a Tempio Pausania con accesso gratuito. È un servizio essenziale perché con un semplice esame visivo del prodotto raccolto si possono evitare gravi problemi di salute”. Ada Careddu, responsabile scientifica dell’Ispettorato, ha aggiunto: “Le app del telefono, le guide cartacee, il sentito dire o i consigli degli amici non bastano a garantire informazioni certe e dettagliate sulla tossicità o meno di un fungo – ha aggiunto la Responsabile Scientifica dell’Ispettorato Micologico, Ada Careddu – e molto spesso portano in errore le persone. L’occhio dell’operatore esperto è fondamentale”.
I micologi Alberto Lentinu e Antonio Verre hanno poi fornito indicazioni pratiche: non fidarsi delle somiglianze tra esemplari, far sempre esaminare i funghi anche se offerti da raccoglitori esperti, evitare quantità eccessive e scartare funghi deteriorati, troppo maturi o intrisi d’acqua. Sono stati sfatati falsi miti legati alla tossicità dei funghi sugli alberi, al cambiamento di colore e al consumo da parte degli animali, e ricordato che i sintomi di avvelenamento possono comparire anche giorni dopo, rendendo necessario recarsi subito al Pronto Soccorso con foto o resti del pasto e avvisando chi ha consumato la stessa pietanza. Al termine, agli studenti sono state consegnate brochure informative con tutte le indicazioni per accedere all’Ispettorato Micologico della Asl Gallura.
