Crollo di un capannone a Tempio, dopo 12 anni non ci sono colpevoli

Foto pedopornografiche olbia Tribunale di Tempio

Il processo per il crollo del capannone Nico Serramenti a Tempio.

Nel giugno 2012, a Tempio, crollò un capannone industriale, a pochi giorni dalla sua inaugurazione. Fortunatamente non ci furono vittime o feriti, ma ne è seguita una lunga vicenda giudiziaria, che ha portato all’assoluzione degli imputati della struttura.

Il capannone della Nico Serramenti avrebbe dovuto ospitare un’azienda di infissi di Maurizio Cossu. Dopo un decennio sono stati assolti il direttore dei lavori, il collaudatore e i progettisti e produttori dei prefabbricati, rappresentanti delle società Nuova Scac Consulting and Engineering.

Il tribunale di Tempio ha stabilito che gli imputati sono del tutto estranei ai fatti, poiché la causa del crollo è stata attribuita a un difetto di costruzione di una trave prefabbricata. Il proprietario del capannone, Maurizio Cossu, si era costituito parte civile.

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