Delitto di Luras, Fabio Malu a processo per l’uccisione di Unida

Davide Unida

Il processo a Fabio Malu indagato per il delitto di Luras.

In Corte d’Assise, il processo per l’omicidio di Davide Unida, 37 anni, ha portato alla testimonianza di Daniele Malu, fratello dell’imputato Fabio, 33 anni, accusato di averlo ucciso l’8 luglio 2023 a Luras.

Daniele ha raccontato che il fratello, dopo l’aggressione, era stato trovato al cimitero, in lacrime davanti alla tomba dei genitori, con in mano l’ascia e il tubo dell’aspirapolvere usati nel delitto. Tra i due uomini, legati da anni di liti e denunce reciproche, i contrasti erano esplosi quando Unida aveva accusato Malu di avergli rubato le chiavi dell’auto. Le immagini di videosorveglianza mostrano Unida armato di un’ascia e Malu che lo affronta con un tubo metallico. Secondo l’accusa, l’oggetto sarebbe stato recuperato a casa, mentre per la difesa era stato trovato vicino al luogo dello scontro.

Testimoni oculari hanno riferito di aver sentito Unida urlare minacce di morte prima della colluttazione. Dopo essere stato colpito più volte alla testa, alla spalla e al collo, l’uomo era crollato a terra, rifiutando inizialmente i soccorsi. Trasportato in ospedale a Sassari, era morto quattro giorni dopo. Fabio Malu è ora imputato per omicidio volontario aggravato da futili motivi; la prossima udienza è fissata per il 28 ottobre.

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