Olbia, una raccolta fondi per aiutare il marito rimasto disabile a ottobre

disabile

Gianni, di Olbia, resta disabile a causa di una grave malattia.

Un uomo di Olbia è rimasto disabile a causa di un’emorragia cerebrale e la moglie ha chiesto aiuto con una raccolta fondi. Rosa, questo il nome della moglie, assiste da sola Gianni, che dall’ottobre del 2025 convive con un’invalidità del 100% che richiede assistenza e sorveglianza continue. La donna ha aperto una raccolta fondi su GoFundme perché per gli spostamenti del marito ha bisogno di un’auto speciale. L’auto costa circa 70.000 euro ed è necessaria perché Gianni non è più autonomo, la sua vita è cambiata drasticamente a causa di una gravissima emorragia cerebrale. Dopo tre interventi chirurgici, quattro mesi di coma e un prolungato ricovero ospedaliero ora ha una disabilità totale.

La raccolta fondi.

La moglie Rosa, che si occupa da sola del marito, ha raccontato che il marito attualmente necessita di assistenza e sorveglianza continua. ”Gianni riesce a camminare – spiega la donna -, ma rischia di cadere e può rimanere in piedi soltanto per pochi minuti. Si stanca rapidamente, può avere improvvisi cali di pressione e ha spesso bisogno di sdraiarsi. Soffre inoltre di incontinenza e può avere necessità di essere cambiato e lavato anche quando siamo fuori casa”.

L’olbiese dichiara che non è facile da gestire e che non riesce a trovare una persona che sappia assisterlo come lei: lo conosco profondamente e comprendo immediatamente i suoi bisogni. Generalmente gli assistenti provano per qualche giorno, ma poi rinunciano e vanno via”, spiega l’olbiese che ha lasciato il lavoro per prendersi cura di lui. A causa della perdita del lavoro entrambi vivono con la sua pensione di soli 1.025 euro mensili.

”Sto facendo tutto il possibile per continuare ad accudirlo a casa ed evitargli di andare in una struttura – spiega disperata la donna -. Non avendo nessuno a cui lasciarlo, devo portarlo con me durante le visite mediche e le normali commissioni di tutti i giorni: uffici, poste, negozi e uffici sanitari. Con una normale automobile sono spesso costretta a mollare tutto e correre a casa quando Gianni ha bisogno di sdraiarsi o di essere assistito”.

Un mezzo speciale.

La famiglia ha bisogno per questo di 70.000 euro per acquistare un mezzo compatto e attrezzato “con cambio automatico, letto, bagno e doccia, da utilizzare quotidianamente al posto dell’automobile”, spiega Rosa. ”Non dovrà superare i cinque metri di lunghezza, affinché possa entrare nei parcheggi riservati agli invalidi vicini ai luoghi delle nostre commissioni. Durante le attese Gianni potrà rimanere sdraiato dentro il mezzo e io potrò assisterlo anche fuori casa. Questo renderebbe la mia quotidianità più accettabile e meno faticosa”.

La donna ha spiegato che i fondi saranno utilizzati per acquistare il mezzo e sostenere le spese iniziali. ”Qualsiasi somma residua sarà destinata esclusivamente all’assistenza di Gianni e alla manutenzione del veicolo. Pubblicherò aggiornamenti e documenterò l’acquisto. Anche una piccola donazione o la semplice condivisione della raccolta può aiutarci moltissimo. Grazie di cuore”, conclude la moglie di Gianni.

Condividi l'articolo