Un piano contro le discriminazioni a Olbia.
A Olbia arriva un progetto contro le discriminazioni. Approda in consiglio comunale l’iniziativa “Cities”. A presentarlo l’assessora alle Politiche Sociali, Simonetta Lai, che ha dichiarato che ormai siamo alle ultime fasi: “Credo che ognuno di noi desideri vivere in una comunità in cui nessuno si sente escluso, giudicato e trattato diversamente.
Una comunità in cui la diversità rappresenti una ricchezza”, ha detto sottolineando che questo è tutto il leitmotiv di questo piano. Un percorso che è durato 2 anni e mette al centro il rispetto della persona e l’inclusione sociale. L’assessora ha sottolineato che le discriminazioni più diffuse oggi sono sottili e spesso le vivono i ragazzi, gli stranieri e le donne anche a Olbia. Il Comune si adotterà di un piano per prevenire questi comportamenti violenti.
“Ogni persona ha diritto di vivere, studiare, lavorare e partecipare alla vita sociale senza sentirsi discriminata per il proprio genere, sesso, origine, età, orientamento sessuale e altre condizioni personali e sociali”. Il nuovo piano segue un approccio intersezionale. “Ci sono persone fragili che già vivono una condizione di fragilità che è già discriminante naturalmente, sono discriminate per il fatto di esserlo”, dichiara Lai.
Gli obiettivi del piano.
Il piano ha tre obiettivi: il primo riconosce le discriminazioni anche quelle meno evidenti e promuove piani di informazioni anche all’interno dei servizi comunali. Il secondo obiettivo è quello della prevenzione attraverso “animazione territoriale” con attività di gruppo, di studio, di convegni e testimonianze. L’altro obiettivo è quello di affrontarle con l’attivazione del servizio di ascolto antidiscriminazione che è stato portato anche nelle scuole.
Si tratta di uno strumento che prevede la partecipazione delle scuole, imprese, associazioni, università, forze dell’ordine e servizi sanitari. Non manca la collaborazione dei cittadini, che è fondamentale come ricorda l’assessora olbiese. “La nostra comunità è fatta di persone e cresce solo se ogni persona si sente rispettata”, ha dichiarato Lai.
