L’addio a Lorenzo Milia a Olbia.
Un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro, mentre il cielo di Olbia si riempiva di palloncini bianchi e celesti. È stato un addio carico di commozione quello riservato a Lorenzo Milia, il giovane motociclista di 23 anni morto nella notte tra giovedì e venerdì in un incidente stradale avvenuto a San Teodoro. A rendere ancora più intenso il momento sono stati gli oltre 30 motociclisti arrivati davanti alla chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia per salutare un ragazzo che condivideva con loro la passione per le due ruote. Il rumore dei motori delle moto si è trasformato in un ultimo omaggio, un modo per accompagnare Lorenzo nel suo ultimo viaggio e testimoniare il legame con la comunità dei bikers.
La chiesa ha accolto familiari, amici e conoscenti che si sono stretti attorno alla famiglia in un momento di profondo dolore. Tra le persone presenti anche i volontari dell’Oftal, realtà della quale il giovane faceva parte e con cui aveva condiviso esperienze di volontariato e impegno al servizio degli altri. A stringersi nel dolore sono stati il padre Giovanni con Daniela, la madre Angela Eretta con Walter, il fratello Riccardo, la nonna Maria Grazia, i nonni Antonio e Caterina, la fidanzata Vanessa, insieme agli zii, alle zie, ai cugini e a tutti i parenti.
Durante la cerimonia funebre è stato ricordato il carattere e la presenza di Lorenzo, un giovane legato agli affetti, agli amici e alle sue passioni. La scelta della famiglia di destinare eventuali offerte a favore di Villa Chiara, chiedendo di non portare fiori ma di sostenere un’opera di bene, ha rappresentato un ulteriore gesto di solidarietà nel ricordo del ragazzo.
Il corteo funebre è partito dalla Casa Funeraria La Pax Braccu di via Bazzoni Sircana, per raggiungere la chiesa della Sacra Famiglia, dove sabato 25 luglio alle 16 si sono svolte le esequie. Al termine della celebrazione, il feretro ha proseguito verso il cimitero nuovo di Olbia. Un ultimo saluto accompagnato dal silenzio, dalle lacrime e dal rombo delle moto degli amici, che hanno voluto ricordare Lorenzo non solo per la tragedia che ne ha segnato la fine, ma per il sorriso e i legami lasciati nella sua giovane vita.
