Niente nuovi agenti di polizia a Olbia.
Nonostante le promesse e le ripetute richieste avanzate dai rappresentanti sindacali, il Commissariato di Olbia resta ancora una volta escluso dal piano di potenziamento degli organici deciso dal Ministero dell’Interno. A confermare l’ultima tornata di assegnazioni è stato il parlamentare della Lega Dario Giagoni, che ha riportato le decisioni prese dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza: dieci nuovi agenti verranno destinati ai presìdi di Porto Cervo, Tempio e Ozieri. Nessun rinforzo, invece, per il presidio olbiese.
Una notizia accolta con amarezza e frustrazione, soprattutto alla luce delle condizioni operative già precarie in cui versa da tempo la struttura gallurese. Il personale, sottodimensionato da anni, si trova a far fronte a un territorio complesso e in costante crescita per numero di abitanti e flusso turistico, senza però adeguato supporto in termini di risorse umane.
Il mancato arrivo di nuovi agenti non è un fatto isolato: già lo scorso anno Olbia era stata ignorata in occasione delle assegnazioni ministeriali, e le aspettative sollevate due anni fa da un piano che prevedeva un incremento di almeno cinquanta unità non hanno finora trovato alcuna concreta realizzazione.
