Grave un bimbo dopo l’esplosione della bombola di gas a Monti.
Un grave incidente domestico si è verificato nel primo pomeriggio a Monti, dove un bambino di 14 anni ha riportato ustioni di gravi in seguito all’esplosione improvvisa di una bombola di gas. Il drammatico episodio si è verificato intorno all’ora di pranzo in un’abitazione affacciata su piazza Regina Margherita, la piazza principale del paese.
La fiammata ha investito il piccolo che è rimasto ustionato.
Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione, che ha avuto origine nel punto in cui era installata la bombola utilizzata per alimentare la cucina, ha prodotto una deflagrazione violenta, tanto da essere avvertita a distanza da diversi residenti. La fiammata generata dallo scoppio ha investito il corpo del piccolo, colpendolo con particolare intensità al volto, al torace e agli arti superiori. Le condizioni del bambino sono apparse fin da subito preoccupanti, tanto da rendere necessario un immediato intervento dei soccorritori.
Il bimbo è stato trasferito d’urgenza a Sassari.
L’équipe medica del 118, giunta rapidamente sul posto, ha prestato le prime cure d’urgenza, per poi procedere al trasferimento del minore al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Da lì, valutata la gravità delle ustioni riportate, i sanitari hanno disposto l’attivazione dell’elisoccorso per l’invio al centro grandi ustionati dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, struttura specializzata nella gestione di casi simili. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’abitazione e nella verifica dell’impianto a gas, allo scopo di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le cause che hanno portato alla drammatica esplosione.
