Dopo anni partono i lavori di bonifica nell’ex arsenale a La Maddalena

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L’ex arsenale di La Maddalena sarà bonificato.

Dopo quasi vent’anni di immobilismo e una vertenza complessa che ha paralizzato lo sviluppo della blue economy a La Maddalena, i primi mezzi da lavoro sono arrivati nell’area dell’ex arsenale militare. È stata formalmente consegnata alla ditta Bonifacio Srl la prima parte dei lavori per la realizzazione del capping, segnando un punto di svolta decisivo per l’Isola e l’intera Sardegna.

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L’annosa questione delle bonifiche era diventata un simbolo di stallo burocratico, bloccata da una successione di commissari straordinari, problemi tecnici e contenziosi giuridici che hanno impedito la risoluzione definitiva per troppo tempo.

La svolta è giunta grazie a una determinazione politica congiunta e una stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Regione Sardegna. Il Sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, ha espresso un forte plauso alla Presidente della Regione, Alessandra Todde, per aver sbloccato un percorso che sembrava senza fine.

“Senza la sua determinazione tutto questo non sarebbe mai stato possibile,” ha commentato Lai. “Ci ha accolto nei suoi uffici da subito ed ha caldeggiato l’apertura di tavoli di confronto senza distanze ideologiche, pensando esclusivamente all’obiettivo. Un risultato storico che ci permetterà, insieme alla progettualità del porto turistico, di dare una prospettiva unica al futuro dei nostri giovani.”

Il Sindaco Lai ha implicitamente sottolineato come la visione e l’intervento della Todde siano stati il “valore aggiunto” mancato in precedenza, risolvendo i problemi giuridici che rischiavano di gelare la pratica per altri decenni. La Presidente Todde, che ha anche ricoperto il ruolo di Commissario straordinario del Governo per la bonifica, ha spinto per la chiusura di un accordo stralcio e transattivo con il consorzio esecutore. Questo accordo bonario, sancito dalle Delibere di Giunta Regionale e Comunale, ha permesso di evitare le lungaggini giudiziarie e di affidare finalmente i lavori di bonifica.

I lavori, che si stima dureranno trecentotrenta giorni, hanno come obiettivo finale la rigenerazione urbana dell’area. L’Assessore alla portualità, Valerio Pisano, ha definito questo momento come l’inizio della “reale partenza della tanto attesa riconversione” del sito. L’opera è stata concordata per permettere, in futuro, l’ormeggio di unità da diporto e la realizzazione di un travel lift.

L’ex arsenale si prepara così a essere restituito alla comunità e ai visitatori con la sua vocazione originaria e bellezza, ma in una nuova chiave civile, focalizzata sulla nautica da diporto, ponendo fine all’incertezza e aprendo nuove prospettive di sviluppo economico per l’isola.

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