Febbre del Nilo a Olbia: l’appello del sindaco Nizzi

L’ordinanza del sindaco Nizzi.

La positività al virus West Nile su quattro cavalli di un allevamento sito nel Comune di Olbia, in località Rudalza, ha allarmato il sindaco Settimo Nizzi. Non sono stati confermati casi di contagio sulle persone nel territorio del Nord Sardegna. Ma il sindaco di Olbia ha firmato oggi un’ordinanza molto importante, valida sino al 14 ottobre 2018, con le prescrizioni atte a frenare l’infestazione degli insetti ed il propagarsi della Febbre del Nilo.

L’ordinanza n.82 del 24 settembre 2018 ordina a tutti i cittadini di seguire alcune norme:

  • Di non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura ove possa raccogliersi l’acqua piovana, ivi compreso copertoni, bottiglie, sottovasi di piante e simili, anche collocati nei cortili, nei terrazzi e all’interno degli appartamenti;
  • Di procedere ove si tratti di oggetti non abbandonati bensì sotto controllo della proprietà privata, alla loro accurata pulizia e alla chiusura ermetica con teli plastici o con coperchi;
  • Di svuotare contenitori di uso comune come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi etc. con cadenza settimanale;
  • Di coprire eventuali contenitori d’acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento, bidoni, o fonti per l’irrigazione degli orti con strutture rigide (reti di plastica e zanzariere);
  • Di introdurre nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi, ad esempio le fioriere da cimitero, filamenti di rame, mantenuti in stato lucido e nella misura di 10-20 mg per litro d’acqua;
  • Di provvedere ad ispezionare, pulire, trattare periodicamente le caditoie per la raccolta di acqua piovana presenti in giardini e cortili;
  • Di provvedere a vuotare almeno una volta a settimana i porta fiori cimiteriali, avendo cura di gettare l’acqua nel terreno.

In particolare il Comune si rivolge alle aziende agricole e zootecniche e chiunque allevi animali poi gli accudisca, anche a scopo zoofilo: 

  • Disporre a piramide i pneumatici con periodo di giacenza superiore ai quindici giorni, dopo
    averli vuotati da eventuale acqua e ricoprirli con telo impermeabile o qualsiasi sistema idoneo
    ad evitare la raccolta d’acqua piovana;
  • Eliminare i pneumatici fuori uso e non più utilizzabili;
  • Provvedere alla disinfestazione, con cadenza quindicinale, dei pneumatici privi di copertura
    movimentati in un periodo di tempo tra uno e quindici giorni.
  • Inoltre coloro che gestiscono attività quali la rottamazione delle auto e dei vivai, dovranno procedere
    a una disinfestazione delle aree interessate dalle attività tale da eliminare i focolai larvali presenti.

Qualora si riscontri all’interno di aree di proprietà privata una diffusa presenza di zanzare, i proprietari delle attività interessate dovranno provvedere immediatamente, a propria cura, all’effettuazione degli interventi di disinfestazione. La responsabilità per eventuali inadempienze saranno sanzionate secondo le vigenti normative in
materia.

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