Spettacolari immagini dei fenicotteri in volo a Santa Maria
La magia dei fenicotteri rosa per la rinascita dell’isola di Santa Maria, ferita dopo l’incendio di inizio settembre. Difficile sapere che piano di volo avessero, ma di sicuro quegli uccelli migranti si sono fermati nelle acque dell’arcipelago di La Maddalena. È possibile che arrivassero delle nutrite colonie di Cagliari e dell’Oristanese, impegnati nella migrazione autunnale verso il sud della Francia e le coste toscane. Un’altra ipotesi è che dalle zone umide di San Teodoro e Olbia avessero deciso di fare una gita fuori porta.

Le foto di Fabio Presutti
A documentare la visita è stato il fotografo maddalenino Fabio Presutti, che dell’arcipelago da anni documenta ogni foglia e ogni piuma. Il suo occhio li ha beccati proprio mentre effettuavano un “inchino” a Santa Maria, proprio nella sua parte bruciata. “Alcune immagini inconsuete dell’Arcipelago di La Maddalena – commenta -: un volo di fenicotteri rosa si ferma vicino alla costa per alcuni minuti, forse per fare l’inchino all’isola di Santa Maria ferita dall’incendio”.
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Il rosa dei fenicotteri messo in risalto dal blu del mare e dal grigio della devastazione. Non solo il colore dell’acqua, ma anche il verde di Santa Maria ha una tonalità inconfondibile. Vederlo sostituito dalla cenere è un colpo al cuore. Ma con le piogge, l’inverno e la primavera la ferita l’anno prossimo sarà in parte rimarginata. La macchia mediterranea prenderà il posto di se stessa, a parte i ginepri più antichi, ma la ferita del fuoco resta indelebile. In attesa di scoprire se dietro quella devastazione ci sia la mano dell’uomo.
