Olbia, 1.300 orologi contraffatti: il 45enne respinge le accuse

Orologi contraffatti dei grandi marchi, denunciato un 45enne a Olbia

Il caso degli orologi contraffatti a Olbia.

Respinge ogni contestazione il 45enne di Olbia denunciato dalla Guardia di Finanza dopo il ritrovamento di circa 1.300 orologi di lusso contraffatti, nascosti in un magazzino nel centro della città. L’uomo è indagato per ricettazione e per l’introduzione nello Stato e il commercio di prodotti con segni falsi.

Il 45enne sostiene di non essere il proprietario della merce. Secondo la difesa, il locale, di proprietà di un suo congiunto, sarebbe stato utilizzato da un cittadino extracomunitario, al quale apparterrebbero anche i contenitori dove erano occultati gli orologi. La difesa ha annunciato la richiesta di interrogatorio davanti al procuratore facente funzioni della Procura di Tempio Pausania, Alessandro Bosco, per chiarire la vicenda.

Nel corso del blitz, i finanzieri del Gruppo di Olbia hanno sequestrato riproduzioni di modelli riconducibili a marchi prestigiosi come Rolex, Patek Philippe, Bulgari, Omega, Hublot, Audemars Piguet, Panerai, Cartier e Swatch. Gli orologi erano accompagnati da certificati, confezioni e shopper con loghi riprodotti fedelmente. Secondo gli investigatori, la merce era destinata al mercato della contraffazione. L’uomo nega però ogni responsabilità e attribuisce la detenzione a un’altra persona. La versione sarà ora valutata dagli inquirenti.

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