Arriva dal Dna la conferma sui resti di Giuseppe Deiana.
È arrivata la conferma che la famiglia attendeva da mesi: i resti umani recuperati al largo di Tavolara appartengono a Giuseppe Deiana, 24 anni, uno dei due fratelli di Olbia dispersi in mare il 19 aprile 2025. L’identificazione è stata effettuata attraverso l’esame del Dna disposto dalla Procura di Tempio Pausania. Il materiale genetico prelevato dai resti è stato confrontato con quello del figlio di Giuseppe, fornendo la certezza sull’identità.
Il ritrovamento era avvenuto il 29 maggio scorso nelle reti del peschereccio Perla Nera, impegnato nella pesca nelle acque di Golfo Aranci. A bordo erano finiti un giubbotto rosso riconducibile a Lorenzo, il fratello ventenne, con all’interno anche il documento d’identità, e parti di un corpo. L’abbigliamento aveva fatto pensare fin dall’inizio a Giuseppe.
Nel frattempo, due giorni fa, un altro peschereccio ha recuperato ulteriori resti umani oltre Figarolo, verso Tavolara. Non sono stati trovati elementi utili a collegarli ai due giovani: sarà quindi il Dna a stabilirne l’identità. Le indagini proseguono. La Procura ipotizza una possibile collisione con un’altra imbarcazione. La famiglia continua a chiedere il recupero completo dei corpi dei due fratelli.
