Serie di furti nella case della Gallura: arrestati i tre responsabili

L’operazione dei carabinieri.

All’esito di un’articolata indagine condotta dai militari della compagnia di Siniscola, sono stati consegnati alla giustizia 3 ladri d’appartamento, che quest’estate, sbarcati sull’isola, hanno fatto razzie di gioielli. Dopo la ricostruzione dei loro movimenti per perpetrare i furti in casa, l’Autorità Giudiziaria, grazie agli elementi forniti dall’arma dei carabinieri, ha emesso nei loro confronti una misura cautelare di custodia in carcere.

Tutto ha inizio il 30 luglio 2018, a seguito della ricezione di alcune segnalazioni da parte di cittadini dei comuni di Siniscola, Posada, Budoni e Arzachena che avevano subito, qualche giorno prima, dei furti nelle loro abitazioni; grazie a servizi d’osservazione e pedinamento, i Carabinieri della Compagnia di Siniscola hanno individuato i tre “topi d’appartamento”. Due di loro, un giovane 21enne e una donna 36enne, entrambi pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, dopo un lungo inseguimento, sono stati bloccati al centro di Olbia e denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per ricettazione, mentre il terzo, successivamente identificato, è riuscito a far perdere momentaneamente le proprie tracce. A seguito di un’approfondita perquisizione della loro autovettura, sono stati rinvenuti, all’interno di un condotto di areazione, numerosi gioielli.

In quella stessa occasione, L. I., il 21enne, è inoltre stato arrestato poiché su di lui gravavano due ordini di custodia cautelare in carcere, già emessi dal Tribunale di Lucca. Al termine delle operazioni di rito, il giovane è stato tradotto al carcere di Nuchis.

L’attività dei carabinieri di Siniscola è poi proseguita nell’individuare i proprietari dei gioielli rubati e ritrovati il 30 luglio scorso: grazie alla nota diffusa dal comando Provinciale di Nuoro e la successiva collaborazione con gli organi di stampa, che hanno invitato i cittadini a contattare gli uffici della compagnia Carabinieri di Siniscola per accertare l’eventuale presenza tra la refurtiva rinvenuta di monili a loro sottratti, tutti i gioielli sono stati restituiti ai legittimi proprietari, che si sono recati in caserma per riconoscere quanto gli era stato trafugato.

L’attività d’indagine svolta dai militari dell’aliquota operativa della compagnia di Siniscola è poi proseguita con una serie di attività tecniche, come la visione dei filmati ripresi dalle telecamere dislocate sul territorio, l’esame di celle e traffico telefonico dei tre autori dei furti, al fine di delineare un quadro completo dei loro spostamenti sull’Isola, incrociando poi i dati ottenuti con quelli delle denunce di furto formalizzate dalle parti offese. Conclusa l’attività di ricostruzione di tutti gli spostamenti dei tre ladri, è stato quindi possibile richiedere all’autorità giudiziaria una misura di custodia cautelare in carcere.

Una volta concessa tale facoltà dalla magistratura, il 21 novembre 2018 i militari dell’aliquota operativa hanno potuto eseguire le misure restrittive: con la preziosa collaborazione dei Carabinieri delle Compagnie di Lucca e di Viareggio, competenti sul territorio di dimora dei due catturandi, hanno fatto scattare le manette per L. T. e I.C,, conducendoli rispettivamente alle Case Circondariali di Lucca e Pisa. Anche a L.I., già detenuto presso la casa circondariale di Sassari, è stato notificato il provvedimento coercitivo, che pertanto andrà ad aggiungersi a quelli per i quali sta già scontando una pena. 

 

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