In Gallura le bambine sono meno brave in matematica. La colpa? Del sessismo

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La matematica e il sessismo anche nelle scuole della Gallura.

Le scuole di Olbia e della Gallura sono indietro per quanto riguarda le competenze scientifiche degli studenti e pesano ancora profonde differenze di genere. A decretarlo è uno studio accurato condotto da Openpolis, il quale, analizzando diverse realtà in Italia, ha riscontrato che a pesare su questo aspetto è anche il sessismo ancora radicato nel nostro Paese.

Gli stereotipi di genere sono presenti soprattutto al Sud e nelle Isole, dove le ragazze rimangono indietro nei programmi, soprattutto perché la famiglia tende a incoraggiare maggiormente i loro figli maschi nell’intraprendere una carriera nell’ambito scientifico. Questo, di conseguenza, ha comportato un vero e proprio gap in parte quasi colmato solo nel nord Italia.

Tra le città valutate nel rapporto c’è anche Olbia e alcuni comuni della Gallura, dove le competenze raggiunte dalle ragazze nei test Invalsi sono 10 punti sotto la media (di 200 in Italia). Questo significa che le studentesse del nord Italia hanno più possibilità di intraprendere una laurea negli STEM rispetto alle ragazze che studiano a Olbia e in Gallura e più in generale nel Mezzogiorno.

Tuttavia, nelle scuole in Gallura il gap di genere a sfavore delle femminucce non è così ampio rispetto ai loro compagni di classe. Sono entrambi i sessi ad avere difficoltà in matematica e nelle scienze, dove i ragazzi hanno riportato risultati di poco inferiori. Le studentesse hanno raggiunto un punteggio di 173,77, mentre i ragazzi di 171,27. Differenze di genere sono state registrate anche a Tempio Pausania, dove negli Invalsi le ragazze hanno totalizzato 164,24 punti, mentre i ragazzi 154,64. Una situazione che si capovolge nelle altre scuole in Sardegna, come a Sassari e Cagliari dove il vantaggio in matematica sulle compagne di classe è maschile. Stessa cosa in tanti altri comuni in Italia, segno che il sessismo condiziona la futura realizzazione delle bambine anche in rapporto ai loro compagni di banco.

Secondo il rapporto di Openpolis, in terza media si aggravano le differenze di genere tra maschi e femmine. Questo aspetto è più contenuto nel nord-est, mentre sale al sud e le Isole, tra cui la Sardegna. Nel 43% delle città dell’Italia nord-orientale i risultati delle studentesse nei test numerici Invalsi superano di oltre 10 punti la media nazionale. Olbia e la Gallura sono uno dei territori che, nonostante le ragazze siano più brave a scuola e si laureano di più, ottengono però risultati molto bassi nelle materie scientifiche.

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