Gianluca Vacchi e tre imputati a processo per la villa.
La villa che Gianluca Vacchi ha costruito per sua figlia Blu Jerusalema in Costa Smeralda è sotto sequestro per presunti abusi edilizi. L’influencer, l’impresario e il progettista della faraonica residenza da 15milioni di euro sono tutti indagati e andranno a processo a Tempio, dopo le indagini del Corpo Forestale. L’udienza è fissata per il prossimo 3 giugno.
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Secondo gli accertamenti del Corpo Forestale, la grande villa sarebbe stata costruita senza le autorizzazioni previste e in assenza di uno studio geologico, nonostante sorga in un’area a elevato rischio idrogeologico e di frana. L’inchiesta è partita il 21 dicembre 2022 e le accuse per i tre indagati sono di abuso edilizio e paesaggistico in concorso. Un imputato è accusato anche di false attestazioni.
La villa a Pantogia per la bimba di Vacchi.
L’influencer Gianluca Vacchi aveva promesso alla piccola Blu Jerusalema, bimba nata dall’amore con Sharon Fonseca, una grande villa come regalo a Pantogia. Una sontuosa dimora da 15 milioni di euro a Pantogia con terrazze, campi da padel, discoteca, due lodge con suite e 15 camere. Il progetto però sarebbe totalmente abusivo.
Parte della villa sarebbe stata costruita in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, un’irregolarità che, per la Procura, non è sanabile. Inoltre l’immobile sarebbe molto più grande rispetto al progetto approvato: 1.200 metri quadrati di coperto. Così è scattato il sequestro, avvenuto nella primavera del 2023 nel cantiere dove l’inflencer stava ristrutturando due ville confinanti, unendole in un’unica mega-residenza per la figlia.
Anche la Corte di Cassazione ha confermato il sequestro, che persiste anche oggi e potrebbe portare alla condanna di Vacchi e gli altri due imputati, più la demolizione di parte della villa. L’udienza pre dibattimentale è fissata per il prossimo 3 giugno e la difesa sostiene che il progetto è regolare.




