Sempre meno bambini a Olbia, ma il calo è inferiore al resto della Sardegna.
Nonostante Olbia sia sempre stata storicamente una delle poche realtà in Sardegna per nascite e incremento demografico, anche in città si avverte una crisi. Sono diminuiti del 5,11% i bambini presenti nel comune gallurese in soli cinque anni, stando ai dati dell’ISTAT raccolti dal portale OpenPolis per il report sull’Italia e la capacità di ascoltare i bisogni dei più piccoli.
A Olbia dal 2019 al 2024, si è passati dai 10.209 minori ai 9.687. Un calo lieve ma preoccupante, se si considera che la città ha sempre avuto un buon andamento demografico e, quindi, anche delle nascite, per la presenza di popolazione giovanile. Questo perché anche in città la popolazione sta invecchiando, con 129,3 anziani ogni 100 giovani nel 2021, stando a un recente studio condotto dallo stesso portale qualche mese fa.
Una popolazione sempre più anziana è, ovviamente, una delle cause del calo delle nascite a Olbia, come in Italia, che si unisce ad altre cause, come una disparità nei congedi parentali, carenza di asili nido e altri servizi dell’infanzia, che rende difficile per le donne poter accedere al mercato del lavoro e alle opportunità economiche.
Tuttavia la Gallura è l’unico territorio che riesce a “tamponare” l’invecchiamento della popolazione nell’Isola e la percentuale del calo di minori a Olbia è molto inferiore alla media regionale. Nel rapporto di Openpolis è emerso che sono sopratutto città sarde ad essere più “anziane”, con Nuoro, Sassari e Carbonia tra le città di provincia che mostrano maggiormente i segni di questo invecchiamento dovuto al calo delle nascite. Complessivamente, la Sardegna è la regione meno fertile con la Basilicata. Il calo delle nascite è aumentato maggiormente nelle regioni del Mezzogiorno, mentre è lieve in settentrione, come in Trentino Alto Adige (-3,79%), Liguria ed Emilia-Romagna (-5,05%).
La situazione nei paesi.
In Gallura sono proprio pochi paesi più piccoli a registrare un aumento della popolazione dei bambini o un lieve calo. A Padru sono aumentati del 1,37%, da 291 nel 2019 a 295 nel 2024 e a Badesi del 1,76%. A Loiri Porto San Paolo la diminuzione della popolazione minorile è del 0,93%, da 540 a 545 in cinque anni. A Berchidda è diminuita dal 3,87% e Aglientu solo del 1,55%. Nel resto dei paesi dell’entroterra la situazione è più drammatica: Tempio perde il 14,57% dei bambini; a Golfo Aranci calano del 21,01%; mentre Alà dei Sardi del 14,24%.
