Anche l’Enpa ammessa come parte civile.
L’Ente Nazionale Protezione Animali è stata ammessa come parte civile nel procedimento giudiziario che vede imputato un uomo per aver avvelenato ed ucciso diversi gatti a Budoni.
“Questo procedimento, frutto di un importantissimo lavoro di indagine dei Carabinieri di Budoni – commenta la presidente nazionale dell’Enpa Carla Rocchi – è l’ennesima conferma della necessità della classe politica di intervenire con decisione in materia di tutela e diritti degli animali per inasprire le pene contro questo tipo di reati. Ci auguriamo che il nuovo Governo che si sta formando e il Parlamento mettano in agenda un intervento in questo senso al più presto”.
Le indagini a carico dell’imputato, condotte dai carabinieri della stazione di Budoni, risalgono al dicembre del 2017 e prendono avvio dalla denuncia di una vicina dell’imputato che aveva segnalato la morte sospetta di due gatti, e l’avvelenamento di un terzo, che era comunque riuscito a sopravvivere.
Grazie a questa attività investigativa, durata più di un anno, i militari dell’Arma sarebbero riusciti a sorprendere il 68enne mentre somministrava ad alcuni gatti croccantini adulterati con un liquido che si è scoperto essere refrigerante per aerei. L’uomo è stato quindi rinviato a giudizio con citazione diretta al Tribunale Penale di Nuoro e ora dovrà rispondere dei reati di maltrattamento e uccisione di animali. La prossima udienza è prevista per il prossimo 21 giugno.
