Golfo Aranci, l’accampamento abusivo dei nomadi mette in allarme i cittadini

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I nomadi tornano a Golfo Aranci.

A Golfo Aranci, proprio accanto alla palestra comunale, era comparso nei giorni scorsi un nuovo accampamento abusivo di nomadi. Nomadi “stanziali”, come si usa dire da qualche tempo con evidente contraddizione in termini. Perché pare non abbiano proprio l’intenzione di andarsene da Golfo Aranci e di rinunciare a quella vita ai margini della società lì, a due passi dal centro. Per giunta, con la stagione turistica appena iniziata. Dopo alcuni giorni di permanenza a “La Balimedda” l’accampamento si è infatti spostato in un parcheggio nei pressi di Via Lussu, vicino alla ex “Liquigas”.

L’accampamento a “La Balimedda”.

In località “La Balimedda“, a dire il vero, c’era già stato più di un anno fa un tentativo di creare un accampamento abusivo, ma la zona era stata transennata, proprio per evitare il ritorno degli abusivi. Le transenne, in questo caso, non sono state un gran deterrente, le foto si riferiscono proprio all’accampamento di “La Balimedda”.

Secondo alcune testimonianze, nello stesso l’anno scorso i nomadi avrebbero “arrostito carne, rischiando anche di far nascere un incendio. Nessuno gli dice niente”. Qualcuno chiamò i carabinieri per un pronto intervento. E così a “La Balimedda”, tra i rami sono arrivati anche i fili per stendere, mentre tra le frasche sarebbero comparsi cumuli di carta igienica, in quelli che hanno costituito dei “naturali” gabinetti a cielo aperto. Dopo l’abbandono del posto i nomadi avrebbero lasciato dei massi a ostruire il passaggio dietro la palestra.

Il problema dell’approvvigionamento idrico.

Peraltro, a Golfo Aranci vige il divieto di campeggio. C’è anche il problema dell’approvvigionamento idrico: secondo alcune testimonianze l’acqua viene prelevata da bocchette antincendio o da fontanelle specifiche. Ma da queste si potrebbero prelevare solo 20 litri al giorno.

Il nuovo stanziamento in un parcheggio.

Avantieri il campo nomadi si è spostato in un parcheggio nei pressi di via Lussu, vicino all’ex “Liquigas”. E adesso a Golfo Aranci c’è chi teme per la sicurezza e la tranquillità, tra le poche ricchezze a disposizione degli abitanti del posto, oltre a quelle naturali, ovviamente. E con la stagione turistica appena partita, un accampamento abusivo in un piccolo centro come Golfo Aranci non è proprio la miglior cartolina ricordo.

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