Incendi in Sardegna, deliberato lo stato di emergenza, in arrivo i canadair dalla Francia

Attivato il meccanismo di protezione civile europeo.

Protezione civile e Croce Rossa Italiana si stanno prendendo cura, in queste ore, delle oltre 1400 persone sfollate a causa degli incendi che hanno colpito nelle scorse ore numerosi comuni dell’Oristanese e del Nuorese.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato il meccanismo europeo di protezione civile, un sistema che consentirà alla Sardegna di ricevere l’aiuto di altri paesi dell’Ue nel contrastare l’emergenza incendi in corso. In particolare, nelle prossime ore avverrà l’invio in Sardegna di velivoli che contribuiranno a spegnere gli incendi. Dalla Francia sono già in arrivo due canadair. Il presidente della Corsica Gilles Simeoni ha telefonato al presidente della regione Sardegna Solinas manifestando profonda e affettuosa solidarietà e disponibilità per ogni forma di collaborazione.

Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha riunito l’unità di crisi del dipartimento e sta seguendo la situazione in stretto contatto con le autorità locali. Alle 19:00 si è svolta una riunione straordinaria della giunta regionale per dichiarare lo stato di calamità. Hanno partecipato anche i sindaci dei comuni colpiti, Cuglieri, Sennariolo, Tresnuraghes, Flussio, Modolo, Tinnura, Suni, Santu Lussurgiu, Scano Montiferro, Sagama, Macomer, Arzana e Villagrande.

Al termine della riunione, tenendo conto anche del preoccupante bollettino della Protezione Civile Sarda diffuso in serata, che prevede alto rischio di incendi in tutta la Sardegna, è stato deliberato lo stato di emergenza.

Note sull'Autore

Gallura Oggi il quotidiano di Olbia e della Gallura | Notizie da Olbia, eventi in Gallura