L’incendio nelle campagne tra Arzachena e Luogosanto.
L’assenza dei Canadair nei cieli della Sardegna rischiava di trasformare in tragedia quello che, solo grazie a un miracolo di coordinamento da terra, è rimasto un grande spavento. È questo il retroscena più critico del vasto incendio divampato nel pomeriggio di ieri in località Capichera, lungo la strada che collega Arzachena a Luogosanto e Sant’Antonio di Gallura. Senza il supporto della flotta aerea antincendio, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono preannunciate subito drammatiche. L’emergenza ha fatto scattare immediatamente il Centro Operativo Comunale, coordinato dal sindaco Roberto Ragnedda, che ha dovuto pianificare un intervento tempestivo con la Protezione Civile basandosi esclusivamente sulle forze di terra.
Una battaglia di terra in stretta sinergia.
In prima linea, per compensare il vuoto lasciato dal mancato supporto aereo, hanno operato in stretta sinergia i vigili del fuoco, la Polizia locale, gli sbarramenti della Compagnia Barracellare e i volontari dell’Agosto 89. Per garantire l’incolumità pubblica a fronte dell’avanzare delle fiamme, i soccorritori hanno dovuto provvedere all’evacuazione immediata delle famiglie residenti nella zona colpita.
Solo intorno alle ore 21, dopo ore di sforzi estremi, la viabilità stradale verso Luogosanto è stata finalmente ripristinata e riaperta totalmente in entrambi i sensi di marcia.
La dura denuncia del sindaco Ragnedda.
Una volta rientrata l’emergenza, il sindaco Roberto Ragnedda ha affidato ai social un messaggio denso di gratitudine per i soccorritori, ma anche di forte denuncia per una carenza di mezzi che in Sardegna, in piena estate, risulta inaccettabile e su cui il primo cittadino promette di andare fino in fondo: “Vorrei esprimere tutta la mia gratitudine ed il più sentito ringraziamento a ciascuna delle forze in campo che con coraggio, generosità ed elevata professionalità hanno domato il pericoloso rogo scoppiato questo pomeriggio ad Arzachena. Grazie da tutta la cittadinanza per il prezioso lavoro svolto e per la costante presenza in momenti estremamente difficili come quello odierno resosi ancora più complicato per l’assenza del canadair che, a quanto pare, non è presente in questi giorni in Sardegna. Sul tema seguiranno ulteriori, dovuti approfondimenti. Grazie ancora Eroi dei nostri tempi”.
Massima allerta meteo e restrizioni per la sicurezza.
Il pericolo, purtroppo, non è cessato. Le temperature estive continuano a mantenere altissimo il rischio di nuovi roghi, tanto che la Direzione Regionale ha confermato il codice arancio anche per la giornata odierna. In questo contesto di massima allerta, le autorità ricordano che resta pienamente in vigore l’ordinanza sindacale che limita l’accesso veicolare alla rinomata spiaggia di Liscia Ruja, con un tetto massimo giornaliero di 300 autovetture proprio per preservare l’ambiente e garantire corridoi di sicurezza in caso di emergenza. “La popolazione e i turisti sono invitati alla massima prudenza e al rispetto rigoroso di tutte le prescrizioni vigenti”.
