Inchiesta sulle discoteche, fuoco incrociato dopo la possibile archiviazione

La reazioni dopo la possibile archiviazione dell’inchiesta.

A fine mattinata viene battuta da alcune agenzie di stampa la notizia dell’imminente archiviazione dell’inchiesta per epidemia colposa, aperta dalla Procura di Cagliari sulla vicenda della ormai nota ordinanza del presidente della Regione Christian Solinas dell’11 agosto scorso.

La Procura è entrata, infatti, in possesso del parere favorevole del Comitato Tecnico Scientifico, alla base dell’ordinanza che prevedeva l’apertura delle discoteche e dei locali da ballo dall’11 al 16 agosto, giorno della chiusura definitiva da parte del Ministro della Salute Roberto Speranza. L’inchiesta della procura è nata dopo il servizio della trasmissione Report su Raitre, nel quale è stata in qualche modo addebitata allo stesso presidente della Regione la colpa per l’aumento dei contagi in Sardegna.

Insomma, la vicenda che ha creato non pochi trambusti sembra avviarsi velocemente alla conclusione. “Attendiamo fiduciosi l’esito delle indagini – afferma Dario Giagoni, capogruppo della Lega in Consiglio regionale -. Era un aspetto voluto da tutti, quello della apertura delle discoteche. Addirittura sollecitato dal centrosinistra. Abbiamo votato all’unanimità un atto di indirizzo come l’Odg, che non è vincolante. Poi il presidente Solinas ha sentito il parere del Comitato Tecnico scientifico, prima di emettere l’ordinanza. Sto inoltrando una decina di denunce nei confronti di persone che negli ultimi due giorni, mi hanno offeso a titolo personale nei loro profili o nei commenti”.

Anche Nico Mundula, consigliere di maggioranza per il partito di Fratelli d’Italia, commenta l’evoluzione della vicenda. “Se la notizia dell’archiviazione fosse confermata, sarebbe chiaro che la Regione, rimanendo in linea con tutte le altre regioni, ma partendo da una situazione sicuramente migliore dal punto di vista del numero dei contagi e rispettando tutto ciò che la legge ed il buon senso imponevano, non solo ha dato ossigeno a parte di quello che è un potente motore della nostra economia, ma soprattutto a moltissime persone che ci lavorano direttamente o traggono sostentamento dall’indotto. Sarebbe anche evidente che i contagi sono avvenuti inevitabilmente, non certo per colpa di tre giorni di discoteca, ma sono imputabili all’arrivo indiscriminato di migliaia di infetti a discapito dei sardi, dalle decisioni del governo”, dice.

Di tutt’altro parere l’onorevole Gianfranco Ganau del Pd. “Evidentemente la Procura non ha trovato niente di rilevante penalmente. Abbiamo fatto una mozione di sfiducia verso il presidente della Regione Solinas, che continueremo a portare avanti. La mozione di sfiducia, se approvata dalla maggioranza, porterebbe alla immediata decadenza del presidente”.

Per finire il parere dell’onorevole Desire Manca, capogruppo del Movimento Cinque Stelle. “Le Procure di Cagliari e della Gallura, stanno indagando per vedere se il numero dei contagi sia legato all’apertura delle discoteche. Ho piena fiducia nel lavoro della Procura e degli inquirenti. Le dichiarazioni delle pressioni degli imprenditori sono allucinanti. Quello che mi stupisce è che noi consiglieri di opposizione in 4 mesi, abbiamo presentato richiesta di accesso agli atti per almeno quattro o cinque volte, per avere la copia scritta del parere del Comitato tecnico scientifico. Quindi se non c’è niente da nascondere, perché non farcelo avere?”, si domanda.

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