Incidente mortale a Tempio, il conducente dell’auto era positivo all’alcoltest

Omar Masia muore in un incidente, grande dolore a Calangianus

Le indagini sull’incidente mortale a Tempio Pausania.

È un risveglio segnato dal dolore quello di Calangianus, sconvolta dalla tragedia costata la vita a Omar Masia, 25 anni, morto nella notte dopo che l’auto su cui viaggiava è precipitata da un ponte sulla strada Baldu-L’Agnata. Alla guida della Bmw c’era un giovane risultato positivo all’alcol test, con un tasso leggermente superiore al limite di legge. La Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro del veicolo. Il ragazzo, che non è stato arrestato, potrebbe essere segnalato all’autorità giudiziaria. Il corpo della vittima è a disposizione degli inquirenti, mentre domani il magistrato deciderà se disporre l’autopsia.

La dinamica dell’incidente mortale.

I cinque amici stavano raggiungendo una festa di laurea quando, per cause ancora da chiarire, la Bmw ha perso aderenza, sfondando la fragile barriera metallica del ponte e cadendo per circa dieci metri nel letto di un fiume in secca. Per una manciata di metri, gli altri quattro occupanti – feriti ma salvi – hanno evitato la tragedia totale: se l’auto fosse finita poco più avanti, sarebbero annegati nell’acqua che scorre sotto il ponticello. Due di loro, nonostante l’assenza di segnale telefonico, sono riusciti a chiedere aiuto raggiungendo a piedi una casa vicina. Omar, elettricista, era seduto sul sedile posteriore e sarebbe morto sul colpo.

Il cordoglio dei vigili del fuoco.

Un dramma che assume contorni ancora più strazianti: Omar era il figlio di Massimiliano Masia, vigile del fuoco intervenuto tra i primi soccorritori, costretto ad assistere impotente alle operazioni di recupero dell’auto e del corpo del giovane. Il comandante provinciale del 115 di Sassari, Antonio Giordano, ha espresso la vicinanza del corpo al collega colpito dal lutto: “Non ci sono parole che possano alleviare un dolore così immenso. L’idea che Massimiliano, che ha dedicato la vita a salvare gli altri, si sia trovato di fronte all’incidente più devastante è una ferita che va oltre ogni comprensione”.

Condividi l'articolo