Addio a Gavino Canopoli.
Un grande lutto ha colpito La Maddalena. È scomparso nel giorno del suo compleanno, il 17 aprile, all’età di 96 anni, l’avvocato Gavino Canopoli. Ha guidato la scena politica della città isolana dagli anni ’70 agli anni ’80, prima come consigliere comunale di Democrazia Cristiana e, successivamente, fu eletto come sindaco del paese.
Canopoli, originario di Tempio, guidò l’amministrazione comunale maddalenina dal 1976 al 1981 e ricoprì anche altri importanti incarichi, quale Presidente della Comunità Montana “Riviera di Gallura” dal 1982 al 1986. L’uomo ha svolto per anni la professione di avvocato, abilitata nel 1974, dopo gli studi all’Università di Sassari durante gli anni della Grande Guerra.
Sono tanti i messaggi di affetto e di tristezza lasciati dai tanti conoscenti di Gavino, che dimostrano il segno indelebile lasciato nell’isola. “Ci manchi e ci mancherai moltissimo, un uomo saggio, simpatico, allegro, moderno: un caro amico.Sempre presente nei momenti salienti, sempre arguto nelle argomentazioni, sempre curioso e un passo avanti a tutti”, scrivono sui social. A salutarlo anche quelli dell’Università della Terza Età (Ute), di cui è stato presidente per 20 anni, definendolo “una colonna portante della nostra associazione”. Qui organizzava convegni e tante iniziative culturali. Gavino è stato autore del libro “Diario di un sindaco”, in cui raccontava i frammenti di vita maddalenina tra il ’75 e l’82. Era appassionato della storia dell’isola e fu promotore di tanti libri su La Maddalena.
