Velelle morte, insolito fenomeno nelle acque di Olbia.
Oggi, primo maggio, molte persone che hanno approfittato del primo bagno hanno notato la spiaggia di Porto Istana, a Olbia, invasa da una distesa di velelle morte. Comunemente note come “barchette di San Pietro” è insolito vederle nelle spiagge di Olbia.
L’arrivo massiccio di questi idrozoi coloniali ha sorpreso i primi bagnanti e i residenti che frequentano abitualmente la spiaggia. La loro caratteristica forma ovale, sormontata da una “vela” trasparente, creava un effetto visivo suggestivo, quasi surreale.
Il fenomeno, sebbene possa destare curiosità e meraviglia, è in realtà un evento naturale legato alle correnti marine e ai venti primaverili. Le Velella velella vivono sulla superficie dell’acqua e vengono spesso spinte verso riva dalle condizioni meteorologiche.
Il vento di questi giorni ha quindi spinto questi animaletti in riva scatenando tanta curiosità a Olbia. Lo stesso fenomeno era accaduto anche alla Pelosa di Stintino segno che la presenza delle velelle, come delle meduse, sta diventando sempre più frequente in Sardegna. Fortunatamente si tratta di creature non pericolose e non sono indice di mare inquinato. Al contrario, è spesso un segno di ecosistema marino attivo e sano.
