Un uomo ha investito il rivale e poi si è costituito a Olbia.
Si è presentato spontaneamente negli uffici del Commissariato di polizia di Olbia l’uomo che ha ammesso di essere alla guida dell’auto coinvolta nell’investimento di un pedone avvenuto nella parte alta di viale Aldo Moro. L’episodio, che ieri aveva dato avvio alle ricerche del responsabile, ha trovato così un primo sviluppo nella giornata del 6 aprile, quando il conducente ha deciso di recarsi dalle forze dell’ordine e ricostruire quanto accaduto.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il pedone sarebbe stato colpito mentre attraversava la carreggiata sulle strisce pedonali. Dopo l’impatto, il conducente non si sarebbe fermato per prestare aiuto, né avrebbe verificato le condizioni della persona ferita, allontanandosi dal luogo dell’incidente. L’intervento dei soccorritori del 118 ha consentito di prestare le prime cure al pedone, successivamente trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove gli operatori sanitari hanno riscontrato un trauma cranico facciale di grave entità.
Ulteriori elementi raccolti nelle ore successive hanno contribuito a delineare un quadro più preciso della vicenda. Da quanto si apprende, il conducente e la persona investita, entrambi di nazionalità romena, si conoscevano già prima dell’accaduto. Tra i due sarebbe intercorso un litigio poco prima dell’investimento, circostanza che viene ora valutata dagli investigatori per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e stabilire se possa esservi stata un’intenzionalità nel gesto.
Un altro aspetto emerso riguarda le condizioni del conducente al momento dell’incidente. Gli accertamenti avrebbero infatti evidenziato uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Gli inquirenti proseguono nelle verifiche per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e accertare eventuali responsabilità penali legate all’accaduto.
