Stupratore seriale di Tempio sconterà 25 anni: aggredì diverse bimbe

massimiliano mulas

Massimiliano Mulas condannato per due violenze sessuali su minore.


È stato condannato a ulteriori 11 anni di carcere lo stupratore seriale originario di Tempio Pausania, Massimiliano Mulas, dopo l’aggressione di altre bambine nella Penisola. Il 46enne aveva aggredito anche un’altra ragazzina, una vicenda giudiziaria che affonda le radici in una complessa inchiesta avviata in provincia di Cuneo e culminata nel suo arresto in Veneto, dopo l’abuso di una bimba di 11 anni.

Violenze seriali a bambine.

I reati giudicati a Cuneo fanno riferimento a due episodi avvenuti a Savigliano nel novembre del 2024, quando l’uomo aveva avvicinato e aggredito due ragazzine di dieci e quattordici anni, riuscite a sfuggire all’aggressione dopo che alla più giovane era stata sottratta la somma di quindici euro. Il collegio giudicante ha riconosciuto le aggravanti, tra cui la recidiva specifica e reiterata, disponendo misure di sicurezza al termine della detenzione.

Per un’altra violenza sessuale, avvenuta a Mestre, nel 2024, è stato condannato ad altri 14 anni di carcere, sentenza emessa dal Tribunale di Venezia. In quell’occasione aveva stuprato una bambina di undici anni a Mestre ed era stato fermato in flagranza. La ricostruzione del profilo criminale era iniziata nell’autunno del 2024 a Cervere, dove Mulas risiedeva lavorando come stagionale a Fossano. L’uomo dovrà scontare in tutto 25 anni di carcere.

Dopo le segnalazioni di alcuni genitori per tentativi di adescamento di bambine dal vivo e sul web, i Carabinieri di Cervere avevano avviato le indagini identificando il sospettato attraverso testimonianze e individuazioni fotografiche. Su disposizione della Procura di Torino, competente per i reati informatici distrettuali, una perquisizione nella sua abitazione aveva permesso di sequestrare materiale informatico con centinaia di file pedopornografici e tracce di contatti con giovanissime vittime, sebbene all’epoca l’uomo non fosse ancora sottoposto a misure cautelari e fosse riuscito ad allontanarsi dal Piemonte.

Massimiliano Mulas, tedesco di origine tempiese, vanta un lungo e grave trascorso giudiziario che comprende una condanna per violenza sessuale commessa nel 2002 contro una turista in Trentino. Nel 1998 aveva aggredito due studentesse a Padova e dopo una tentata estorsione risalente al 1998, aveva compiuto un’altra aggressione sessuale aperta nel 2013 a Perugia.

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