Maturità, gli studenti galluresi arrivano alle superiori con competenze scarse

Il rapporto di Openpolis che contiene i dati sugli studenti in Gallura e a Sassari.

Con la prima prova scritta di letteratura, gli esami di maturità cominceranno il 18 giugno, ma troppi studenti della Gallura arrivano alla maturità senza aver acquisito competenze alfabetiche adeguate. Questa condizione di svantaggio è già presente a partire dalle scuole medie.

In tutto il Nord Sardegna i ragazzi non hanno colmato i gap delle competenze alfabetiche. Sono quasi la metà, il 48,8% degli studenti di terza media che arrivano alle scuole superiori con limitate conoscenze nell’apprendimento della grammatica italiana. Ciò emerge da un rapporto stilato da Openpolis, che ha approfondito sulla situazione dei divari educativi degli studenti che arrivano alla maturità nelle scuole italiane.

Sardegna e Sud ancora indietro.

Le lacune degli studenti italiani sono presenti sopratutto nel Mezzogiorno e la Sardegna, assieme a Calabria e Sicilia, è una delle regioni dove i ragazzi hanno maggiori difficoltà. Il dato peggiore in Italia è a Crotone, con il 56,9% degli studenti di terza media che hanno scarse competenze alfabetiche . “Nel 2024, alla fine dello scorso anno scolastico, le prove Invalsi hanno segnalato gap piuttosto marcati tra gli studenti di quinta superiore, in ragione del background sociale, economico, culturale e territoriale”, si legge nel rapporto di Openpolis.

Un gap di ”classe”.

Di conseguenza, sempre per lo stesso motivo, tanti studenti si ritirano dalla scuola, non completando il loro ciclo di studi. Openpolis riscontra inoltre un gap maggiore nelle classi sociali meno abbienti e dove i genitori hanno un titolo di studio più basso. Purtroppo ancora oggi persiste un divario tra classi sociali, anche nella scelta degli indirizzi scolastici. Il 34% dei diplomati nei licei appartiene Un altro dato interessante è che emerge ancora un divario di classe nella scelta degli indirizzi scolastici: il 34% dei diplomati nei licei appartiene alle classi più elevate: meno del 14% di chi si diploma in un istituto professionale e solo il 18,5% di chi esce da un tecnico viene da famiglie abbienti. Il 34% dei diplomati nei licei appartiene alle classi più elevate e, di conseguenza, hanno più possibilità di scegliere un percorso universitario.

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