Mondiali Aquabike, Olbia incorona i campioni: finale da brividi

Mondiali Aquabike Olbia

La finale dei Mondiali Aquabike a Olbia.

Due punti possono decidere un’intera stagione. È il margine con cui lo svedese Samuel Johansson ha conquistato il titolo mondiale 2026 nella Runabout GP1, al termine di una domenica che ha riservato colpi di scena fino all’ultima manche. Il lungomare di Olbia ha fatto da cornice all’atto conclusivo del Campionato mondiale Uim-Abp Aquabike, con il Gran Premio della Regione Sardegna che ha assegnato i titoli iridati delle diverse categorie e messo la parola fine a una stagione combattuta fino all’ultimo.

Nella categoria regina della Runabout, la sfida si è decisa nella Moto 3. L’ungherese Gyorgy Kasza era riuscito a riaprire la corsa al titolo dopo una rimonta dalla decima posizione di partenza, culminata con la vittoria nella seconda manche. Anche il francese Francois Medori, campione mondiale in carica, era ancora in lizza per il successo finale. Nell’ultima prova, però, entrambi sono stati penalizzati per aver tagliato il percorso, mentre Johansson ha conquistato la vittoria decisiva. Lo svedese ha così chiuso il mondiale con 125 punti, precedendo Kasza, fermo a quota 123, e Medori, terzo con 121. Un epilogo che ha ribaltato le aspettative della vigilia e consegnato a Johansson il titolo al termine di una competizione nella quale ogni manche poteva cambiare gli equilibri.

Bossche, una stagione senza sconfitte.

Se la Runabout GP1 ha tenuto aperto il verdetto fino all’ultimo, nella Ski GP1 il protagonista assoluto è stato il belga Quinten Bossche. Il pilota ha conquistato il titolo mondiale dopo una stagione straordinaria, nella quale ha vinto tutte le manche disputate nei campionati mondiale ed europeo. Anche nell’ultima gara olbiese Bossche ha confermato la propria superiorità: partito dal fondo dello schieramento, è riuscito a risalire fino alla prima posizione, completando un percorso che lo ha visto dominare la categoria.

Chavanne campionessa, Drange vince il Gran Premio.

Finale combattuto anche nella Ski Ladies GP1, dove il successo nella manifestazione di Olbia non è coinciso con quello nella classifica iridata. La norvegese Benedicte Drange ha vinto il Gran Premio, superando di un solo punto l’estone Jasmiin Ypraus nella classifica della tappa. Il titolo mondiale è andato invece alla francese Jessica Chavanne, alla quale è bastato il quinto posto nella Moto 3 per assicurarsi la corona iridata. Un risultato che premia la regolarità della pilota francese nel corso della stagione, mentre Drange, nonostante il successo nell’appuntamento sardo, non è riuscita a completare la rimonta nella classifica mondiale.

Al Mulla firma il settimo titolo mondiale.

Nel Freestyle, disciplina che mette in mostra le evoluzioni acrobatiche dei piloti sulle moto d’acqua, l’emiratino Rashid Al Mulla ha aggiunto un altro capitolo alla propria carriera, conquistando a Olbia sia il Gran Premio sia il settimo titolo mondiale. A fare la differenza nell’ultima manche è stato un doppio backflip eseguito con successo, decisivo per consolidare la sua posizione. Alle sue spalle ha chiuso l’americana Demi Morgan, protagonista di una prima stagione nel campionato mondiale che l’ha portata fino al secondo posto nella classifica finale. Il campione uscente Roberto Mariani ha terminato invece al terzo posto.

Tutti gli altri campioni iridati.

Il Gran Premio della Regione Sardegna ha assegnato anche i titoli delle altre categorie in programma. Nella Ski GP2, il francese Robin Sylvester ha vinto la Moto 3 con 2,957 secondi di vantaggio, ma il mondiale è andato all’estone Karl Joosep Steinberg, primo nella classifica dell’evento con 72 punti contro i 69 dell’avversario. Nella Ski GP3, Leo Kete ha conquistato il titolo mondiale con tre vittorie su tre manche, aggiungendo il successo iridato a quello europeo già ottenuto. Stesso percorso nella Ski GP4 per Csongor Jászai, autore di tre vittorie e protagonista di una stagione che gli ha permesso di conquistare entrambi i titoli.

Nella Runabout GP2, Mattias Siimann ha confermato il titolo mondiale con 70 punti, precedendo Karl Keskula, fermo a 67, nonostante il terzo posto nella Moto 3. Nella Runabout Ladies GP4, infine, il titolo è andato ad Annemarie Oiemets, protagonista di una crescita significativa rispetto alla stagione precedente, quando aveva concluso il campionato all’undicesimo posto.

Con l’assegnazione di tutti i titoli si è chiusa a Olbia una stagione internazionale che ha portato sul mare cittadino alcuni dei migliori protagonisti dell’Aquabike. Le gare davanti al lungomare, seguite dal pubblico lungo la costa, hanno trasformato ancora una volta il waterfront in una vetrina per uno sport che unisce velocità, tecnica e spettacolo.

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