Niente perizia per gli imputati del pestaggio mortale a Olbia.
Olbia si trova al centro dell’attenzione giudiziaria per l’avvio del processo in Corte d’Assise a Sassari relativo alla morte di Miguel Angel Paez, l’argentino rimasto vittima di un’aggressione mortale all’interno del suo appartamento in via Marche lo scorso febbraio, deceduto in ospedale dopo mesi di lotta per la vita. La Corte ha respinto la richiesta di una perizia psichiatrica per uno degli imputati, rinviando l’udienza al 25 novembre, pur accogliendo altre istanze difensive.
La Procura ha contestato l’omicidio volontario aggravato da crudeltà e sevizie nei confronti di tre indagati, basandosi sulle indagini dei carabinieri. Gli atti descrivono un quadro drammatico: Paez sarebbe stato rapinato il 23 gennaio 2024 e poi, il 3 febbraio, subire un’aggressione brutale che lo ha lasciato in condizioni critiche nella sua abitazione. Dopo un calvario durato 9 mesi, è morto in ospedale.
Gli imputati principali sono attualmente in carcere, mentre un quarto coinvolto nel caso ha ottenuto gli arresti domiciliari. L’inchiesta, che include un decreto di giudizio immediato, mira a chiarire le responsabilità precise e a fare luce su uno degli episodi più efferati degli ultimi anni nella città gallurese.
