Cosa nascerà nelle ville Couelle. L’ambizioso progetto di Arzachena

Il Museo Costa Smeralda ad Arzachena nasce dal progetto di valorizzazione delle Ville Couelle acquisite dal Comune.

Le Ville Jacques Couelle di Monti Mannu, ad Abbiadori, entrano nel patrimonio del Comune di Arzachena e diventano il fulcro di un progetto culturale legato alla nascita del Museo Costa Smeralda di Arzachena. L’operazione è stata accolta con favore dal Consorzio Costa Smeralda e segna un passaggio rilevante per la valorizzazione del territorio.

LEGGI ANCHE: Ville Jacques Couëlle, soddisfatto il Consorzio Costa Smeralda

L’amministrazione comunale ha programmato la riqualificazione delle strutture, che verranno trasformate in uno spazio museale dedicato alla storia e all’identità della Costa Smeralda. Le ville, progettate dall’architetto Jacques Couelle, rappresentano uno dei simboli dello stile architettonico che ha caratterizzato lo sviluppo della zona.

Il valore dell’accordo.

Secondo quanto evidenziato dal Consorzio, il progetto consentirà di raccontare oltre sessant’anni di storia della destinazione turistica, nata sotto la guida del principe Aga Khan. L’iniziativa viene considerata un intervento significativo per restituire alla collettività un bene di grande valore culturale, artistico e paesaggistico.

Come scrive La Nuova Sardegna, le strutture, dopo essere passate anche attraverso fasi di cambio di proprietà e dopo essere state confiscate, sono state assegnate al Comune dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati. Il valore complessivo delle Ville Couelle è indicato in circa 37 milioni di euro.

Il progetto del museo.

Il sindaco di Arzachena ha illustrato il significato dell’operazione, sottolineando che l’acquisizione delle Ville Couelle rappresenta una scelta strategica per il futuro del territorio. L’amministrazione punta a rendere questi spazi accessibili alla comunità e a inserirli in un percorso di valorizzazione culturale stabile.

Nel progetto viene indicato l’obiettivo di rafforzare l’identità locale e di ampliare l’offerta turistica anche oltre la stagione estiva, investendo sulla cultura come elemento centrale di sviluppo. Il futuro museo viene concepito come un punto di riferimento per raccontare la storia della Costa Smeralda e per valorizzare il patrimonio legato al mare e all’architettura.

Condividi l'articolo