Numero chiuso e divisori, come si andrà al mare quest’estate in Sardegna

Le previsioni per il mare della Sardegna.

Spiagge a numero chiuso, asciugamani ed ombrelloni a distanza di sicurezza, evitare a tutti i costi il rischio di sovraffollamenti. Nella riviera Adriatica i litorali stanno già lavorando per dimezzare gli accessi fronte mare e qualcuno ha azzardato anche l’ipotesi di creare, nelle concessioni, dei box trasparenti per proteggere i bagnanti.

Un’idea difficilmente attuabile sulle coste della Sardegna, dove il concetto dei Bagni della Romagna è inesistente, ma che non esclude il fatto che anche sugli arenili della Gallura come del Sassarese qualche misura, alla luce dell’emergenza coronavirus, dovrà essere presa. L’ipotesi più accreditata è quella dell’ingresso a numero chiuso, modello la Pelosa di Stintino.

L’accesso potrebbe essere regolato direttamente dai bagnini, dove sono presenti le concessioni, o in alternativa ci si potrà affidare al buon senso con controlli saltuari da parte delle forze dell’ordine durante la giornata per verificare il rispetto delle distanze tra gli ombrelloni. La volontà comune è quella di non far saltare agli italiani l’appuntamento con l’estate al mare. Un concetto ribadito anche in una recente intervista dalla sottosegretaria al Turismo Lorenza Bonaccorsi. Sulle modalità per il bagno, però, regna ancora l’incertezza.

(Visited 8.332 times, 4 visits today)

Note sull'Autore

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!