Nuovi depuratori a Badesi e Trinità, Egas approva piano da 6 milioni di euro

Depuratore Egas

I nuovi depuratori a Badesi e Trinità.

Via libera al progetto esecutivo per l’adeguamento dello schema fognario depurativo dei comuni di Badesi e Trinità d’Agultu. L’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, Egas, con la determinazione dirigenziale numero 123 del 19 giugno ha approvato l’intervento, considerato strategico e dal valore complessivo superiore ai 6 milioni di euro, finalizzato al potenziamento e all’ammodernamento del sistema di raccolta e trattamento delle acque reflue del territorio.

L’opera risulta finanziata nell’ambito del Programma Fers 2021-2027 e del Piano Sviluppo e Coesione 2000-2020 e si articola in più azioni integrate. In primo luogo è prevista la realizzazione di un nuovo sistema di collettamento fognario lungo circa 3,6 chilometri, destinato a convogliare i reflui provenienti dalla marina di Badesi verso un impianto centralizzato di nuova generazione. È inoltre programmata la costruzione del nuovo depuratore di Badesi in località Maccialeddu, che andrà a sostituire l’attuale struttura, ritenuta ormai non più adeguata alle esigenze del territorio per vetustà e capacità insufficiente. Parallelamente è previsto l’ammodernamento e il potenziamento del depuratore di Trinità d’Agultu, situato in località La Pirastrizza.

L’intervento è pensato anche per superare le criticità presenti nelle aree costiere di Le Dune e Li Parisi, attualmente servite da sistemi di trattamento considerati non più idonei. Il nuovo assetto infrastrutturale punta a garantire un servizio più efficiente, stabile e coerente con i parametri di sostenibilità ambientale.

L’approvazione del progetto si inserisce in una strategia di investimenti che Egas sta portando avanti nel nord Sardegna, con l’obiettivo di realizzare un sistema depurativo maggiormente integrato e aggiornato sotto il profilo tecnologico e gestionale. Solo poche settimane prima, il 5 maggio, era stato inaugurato il nuovo depuratore consortile di Valledoria, un’opera dal valore di 17 milioni di euro al servizio dei comuni di Valledoria, Viddalba, Santa Maria Coghinas e Baia delle Mimose, con effetti anche sul territorio di Badesi. L’infrastruttura ha contribuito al superamento di sistemi frammentati e alla progressiva riorganizzazione della gestione delle acque reflue in chiave più efficiente.

Con riferimento al nuovo intervento, il presidente di Egas, Fabio Albieri, ha dichiarato: “Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un altro passo decisivo nel percorso di modernizzazione delle infrastrutture idriche del nord Sardegna. Questo intervento si inserisce in una strategia territoriale coerente e di lungo periodo che, nelle ultime settimane, ha già visto l’entrata in funzione del nuovo depuratore consortile di Valledoria, un’infrastruttura che coinvolge direttamente anche il territorio di Badesi. Oggi proseguiamo lungo la stessa direzione, investendo su opere capaci di superare assetti ormai superati e di costruire un sistema integrato, moderno ed efficiente”.

Lo stesso Albieri ha aggiunto: “Parliamo di investimenti che producono benefici concreti per i cittadini, per la tutela dell’ambiente e per il sistema economico locale. La qualità del servizio idrico è un fattore determinante anche per la competitività turistica di territori come Badesi, che registrano importanti flussi stagionali e necessitano di infrastrutture all’altezza delle sfide future”. L’intervento contribuirà inoltre al rispetto degli standard ambientali e delle normative europee in materia di trattamento delle acque reflue, rafforzando la tutela del patrimonio costiero e ambientale di una delle aree a maggiore vocazione turistica della Sardegna.

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