Nuovi furti a Olbia, i ladri prendono di mira altri due storici locali

Due furti a Olbia

Due locali colpiti dai furti in zona Bandinu, a Olbia.

Ancora furti contro le attività commerciali nella periferia di Olbia. Nella notte due storici locali sono stati presi di mira dai ladri, che hanno compiuto una spaccata al salone di bellezza Ad Studios. Stando alle prime informazioni, i ladri hanno portato via alcune attrezzature da lavoro come il telefono con il quale ricevono gli appuntamenti dai loro clienti. I danni al locale sono ingenti, anche alle vetrate del locale.

Le indagini.

I ladri si sarebbero introdotti anche nella pizzeria a fianco al locale. Sul posto sono arrivati gli agenti del Commissariato di Olbia con la scientifica. Sul luogo anche tracce di sangue, che fanno ipotizzare che uno dei ladri si è ferito rompendo il vetro del salone di bellezza. Sempre in zona Bandinu e nel quartieri vicino, a Sacra Famiglia, soltanto pochi giorni fa, erano stati presi di mira altri due storici locali: Caffè Villa Roma e Bar Pinzellu. Questo ultimo caso mostra come anche i commercianti di questa zona della città stanno diventando maggiormente esposti da furti notturni.

Sicurezza in città.

In generale, in tutta Olbia, in molti commercianti e cittadini privati denunciano una sensazione di profonda insicurezza. Specialmente le aree più lontane del centro, quartieri dove in tempi non troppo remoti ci si conosceva un po’ tutti e si respirava un clima di assoluta tranquillità. Un problema che va oltre la sola città di Olbia. La microcriminalità è in crescita nei medi e grandi centri dell’Isola, ma anche nel resto dell’Italia. Dopo recenti fatti nel quartiere San Simplicio, a Olbia, diverse persone erano scese in piazza per protestare contro la crescita della criminalità anche nella città gallurese. La vicenda dell’aggressione alla titolare di un ristorante giapponese era diventata un caso e ripresa dalle tv nazionali. Gli ultimi colpi a Bandinu e Sacra Famiglia confermano un cambio di passo preoccupante: la microcriminalità ha ormai varcato i confini del centro storico, colpendo al cuore la rete dei negozi di quartiere.

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