Olbia, il sindaco Nizzi sgombera tre palazzine simbolo del degrado

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Al via gli sgomberi a Olbia.

Il Comune di Olbia ha firmato tre ordinanze urgenti per sgomberare gli edifici occupati abusivamente in città. La motivazione di questo provvedimento è la grave situazione di degrado presenti all’interno di due stabili che sono in gravissime condizioni igienico-sanitarie. All’interno di questi palazzi, che hanno numerosi appartamenti, mancano acqua, luce e impianti fognari.

Ecco quali sono le palazzine.

Una delle due palazzine è tristemente famosa per alcuni fatti gravissimi. Si tratta di quella tra via Peruzzi e viale Aldo Moro, un grande palazzo con numerosi appartamenti, che è dichiarato inagibile ormai da anni. L’altro è la la struttura dell’ex commissariato in via Indonesia, nella zona industriale con due torri. I provvedimenti sono stati annunciati in precedenza e scaturiti dai sopralluoghi svolti dalla polizia locale e dai tecnici dell’Asl Gallura.

Oltre allo sgombero e al divieto assoluto di utilizzo delle strutture fino al loro completo ripristino, le disposizioni impongono ai proprietari di avviare gli interventi di disinfezione e messa in sicurezza entro quindici giorni dalla notifica. Il primo cittadino di Olbia ha sottolineato come la misura si sia resa necessaria per tutelare la salute pubblica, garantire la sicurezza ed evitare ulteriori rischi per gli occupanti e per la cittadinanza, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a contrastare il degrado e a collaborare con le istituzioni per individuare percorsi di assistenza idonei.

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