Olbia nel ricordo delle 9 vite distrutte dal ciclone Cleopatra

Sono passati 12 anni dalla strage del ciclone Cleopatra a Olbia.

Una folla davanti al monumento olbiese dedicato alle vite distrutte dal ciclone Cleopatra, quel maledetto 18 novembre del 2013. Una data indelebile nel cuore di una città che non dimenticherà mai i nove olbiesi, tra cui due bambini, che oggi non ci sono più.

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La commemorazione si è tenuta questa mattina sul lungomare Escrivà, con il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, una messa in ricordo e gli studenti nelle scuole, molti dei quali, non hanno vissuto quel dramma o non ricordano, ma sentono comunque quella ferita aperta in città. Il primo cittadino ha detto loro che sono un grande raggio di sole. La città oggi si è unita in un grande abbraccio per quelle famiglie che hanno perso i loro cari in questa indimenticabile tragedia. Per 12 anni a Olbia c’è ancora un’aria di lutto che non si è placata.

La città ricorda i piccoli Morgana Giagoni e Francesco Mazzoccu, la mamma di Morgana, Patrizia Corona, il papà di Francesco, Enrico Mazzoccu, Sebastiana Brundu, Bruno Fiore, Maria Loriga, Maria Massa e Anna Ragnedda.

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