Da periferia e quartiere verde: la rinascita di Poltu Cuadu con parco e lungomare

parco olbia

Il nuovo parco a Olbia.

A Olbia c’è un altro nuovo polmone verde: il parco di San Ponziano. Grande circa due ettari è stato inaugurato ieri, 22 settembre, dal Comune di Olbia con altre due grandi opere di riqualificazione nel quartiere di Poltu Cuadu. Il rione, che da anni soffriva di gravi criticità e carenze, da ieri non è più lo stesso. Oggi si presenta esteticamente come un luogo verde e da diversi anni al centro di progetti di rigenerazione sociale grazie all’iTi.

Poltu Cuadu è da ieri la prima periferia di Olbia ad avere un immenso spazio di verde cittadino. Nello stesso progetto è inserito anche il quartiere di Sacra Famiglia. Là sta nascendo un grande parco simile a quello che ieri è stato inaugurato in via Macerata, assieme a un lungomare e pista ciclabile fino al teatro Michelucci. Un’opera di riqualificazione essenziale perché i due quartieri condividevano da sempre una caratteristica comune: entrambi erano immersi nel degrado e ridotti a una discarica da parte di maleducati che abbandonavano i loro rifiuti tra le strade sterrate a ridosso del mare.

Come è cambiato il quartiere.

Il progetto iTi ha cancellato tutto questo. A Poltu Cuadu, in via Macerata, da ieri c’è una strada a due corsie, più altre due corsie per i ciclisti e una per i pedoni, separate dalla carreggiata. Un lungomare che rispecchia esteticamente il progetto di riqualificazione di tutta l’“ansa sud” della città, fino al molo Brin. Da anni il quartiere attendeva queste opere, che non sono finite e che non si limitano alla sola via Macerata. Negli anni precedenti è stata realizzata la pista ciclabile con alberi che si collega all’aeroporto e poi fino al lungomare di via Redipuglia.

Altre opere di riqualificazione urbana sono previste in via Modena a ridosso delle palazzine popolari che sono state edificate negli anni Settanta. Oggi là si affaccia il parco di San Ponziano, che è stato inaugurato ieri. Sempre in via Modena sarà realizzato un secondo polmone verde e sarà presto aperto il parco Michelucci. Dopo tre anni di interventi e un finanziamento di due milioni di fondi statali affiancati a risorse comunali, la città ha visto la nascita di un nuovo polmone verde di circa due ettari che ha preso il posto di una ex discarica.

Un quartiere cambiato.

Quella inaugurata ieri, 20 settembre, è solo il volto estetico della città. I progetti dell’iTi sono cominciati già da circa cinque-sei anni. Attorno all’area era stata riqualificata la chiesa, poi la palazzina che oggi è sede del Community Hub, in via Perugia. Si tratta di uno spazio polifunzionale di innovazione sociale e rigenerazione urbana, nato per colmare il divario nei quartieri di Poltu Quadu e Sacra Famiglia. La sede nasce in una palazzina dismessa da anni che è stata ristrutturata ed è diventata punto d’incontro per cittadini di ogni età e estrazione sociale. Lo spazio offre postazioni di coworking, una sala formazione da circa 30 posti e una sala riunioni attrezzata per incontri, studi o eventi professionali. All’interno del parco è stato realizzato un campo da gioco polivalente regolamentare che verrà gestito dai Servizi sociali per essere messo a disposizione dei giovani del progetto “a Desteenazione”, di quelli seguiti dai Salesiani e di tutti i ragazzi della zona.

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